rotate-mobile
Domenica, 16 Gennaio 2022
Cronaca Centro storico / Piazza Brà

Verona, inceneritore di Ca' del Bue: "Tocca alla Regione decidere sull'impianto"

L'assessore all'Ambiente Toffali incalzato dall'interrogazione del Pd in Consiglio: "Non ci sono penali da pagare. Non abbiamo mai sottoscritto un contratto. Per ora Comune e Agsm non possono fare nulla"

"Sull'inceneritore di Ca' del Bue l'unica parola spetta alla Regione". Questa la sintesi del discorso dell'assessore all'Ambiente, Enrico Toffali, in Consiglio comunale. Non decide quindi "il Comune o l'Agsm" e dunque Palazzo Barbieri aspetta. In particolare le decisioni sul Piano di smaltimento dei rifiuti. Toffali comunque tiene a precisare che c'è la volontà "di non chiudere le discariche, come prevede anche l'Unione Europea". L'unico intervento possibile del Comune sarebbe quindi quello di verificare eventuali emissioni pericolose e tossiche per i cittadini". La risposta arriva dopo l'interrogazione presentata in aula consiliare dal capogruppo Pd Michele Bertucco, a titolo "Il sindaco Tosi si è informato sull’inceneritore di Ca’ del Bue?".

CA' DEL BUE, I VERTICI DI AGSM PENSANO ALLO STOP. OPPOSIZIONE: "VERTICI SI DIMETTANO"

“Premesso - ha spiegato Bartucco - che in agosto un quotidiano locale riportava le dichiarazioni del presidente di Agsm che metteva in dubbio Cà del Bue, per il Piano dei rifiuti che la Regione sta mettendo a punto e per la risposta negativa delle città vicine di portare i loro rifiuti all’impianto, alle quali seguiva la dichiarazione del sindaco di non avere abbastanza informazioni per confermare le parole del presidente di Agsm, chiedo se ora il sindaco Tosi si è informato e se l’assessore all’Ambiente conferma la mancanza di penali da pagare”.

“Confermo quanto detto – ha risposto l’assessore all’Ambiente Enrico Toffali - non essendo stato sottoscritto il contratto per la realizzazione delle due nuove linee di incenerimento dell’impianto di Cà del Bue non esistono penali da pagare, ma eventualmente solo il ristoro per le spese di progettazione sostenute. La Regione aveva volontà specifica di inserire Cà del Bue come impianto strategico. Oggi alcune situazioni sono modificate e non dipendono dalla nostra volontà. Staremo a vedere quale sarà il nuovo piano dello smaltimento rifiuti redatto dalla Regione e ci adegueremo".

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Verona, inceneritore di Ca' del Bue: "Tocca alla Regione decidere sull'impianto"

VeronaSera è in caricamento