Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca Piazzetta del Porto

Verona, il gusto sbrisolona con Recioto mette d'accordo tutti: Giovanna miglior maestro gelatiere d'Europa

La golosissima scelta dell'esperta da Parona, già campiona di mountain bike, sbaraglia il "Festival del gelato" a Firenze, davanti migliaia di curiosi. "Vince la ricerca tra prodotti e ingredienti del territorio per fare la base"

È da poche ore il miglior "Maestro gelatiere d’Europa" grazie al gusto “Sbrisolona del 12 Apostoli con Recioto Bianco”. La vincitrice è una donna, per la prima volta nella storia di una finale di tale importanza e prestigio: Giovanna Bonazzi della gelatieria "La parona del gelato", di Parona di Valpolicella (in piazza del Porto).

Una veronese di ferro che non è al primo grande traguardo internazionale. Agli onori della cronaca è conosciuta anche grazie al titolo di campionessa mondiale di mountain bike, con specialità discesa. La stessa grinta da biker, insieme a tanta passione e creatività nell’arte gelatiera, l’ha messa anche nel gusto dedicato al famoso dolce tradizionale veneto nella versione del ristorante di Verona “12 apostoli”. Un risultato unico nel panorama della gastronomia italiana visto che la stessa Bonazzi al "Gelato festival" a Verona di poche settimane fa, aveva vinto la tappa mettendo d’accordo giurie tecnica e popolare, anche in questo caso caso ad oggi unico per la manifestazione.

“Sono venuta a Firenze per vincere con un gusto che fosse il simbolo della mia terra - ha spiegato Giovanna - per questo ho abbinato una sbrisolona sapientemente realizzata, con il recioto bianco di Ca’Rugate. Il gusto è nato dopo una ricerca tra prodotti e ingredienti del territorio capaci di far da base ad un gelato davvero originale ma in linea con la tradizione dei sapori del Veneto”. “Sono stata premiata perché ad ogni visitatore del festival che ha assaggiato il mio gusto ho spiegato l’idea e l’origine del gelato che stavano degustando”.

A far da cornice alla vittoria della Bonazzi un piazzale Michelangelo a Firenze gremitissimo che ha accolto la finalissima europea di "Gelato Festival 2014" con migliaia di persone. Fiorentini e turisti hanno risposto in massa al percorso che dava la possibilità di assaggiare gusti innovativi e realizzati a base di prodotti tipici di tante regioni d’Italia. Dietro la Bonazzi al secondo posto si è classificato Giampiero Burgio con I’David, al terzo Francesco Mastroianni con Cuore di Brontolo. In gara ben 17 maestri gelatieri, di cui sei toscani, che avevano vinto le tappe del tour 2014 iniziato a maggio. Con Firenze si chiude il festival, quest’anno divenuto internazionale che ha toccato dieci città italiane e tre europee (Amsterdam, Norimberga e Nizza) per promuovere storia, cultura e innovazione del gelato italiano di alta qualità. Da segnalare la presenza di ben tre donne tra i 17 finalisti, segno che nell’arte gelatiera italiana il mondo femminile ha sempre meno bisogno di quote rosa: oltre la Bonazzi le altre due maestre gelatiere in gara erano Ilaria Scarselli di Fucecchio con il gusto L’Olandese e Aroa Monge di San Cesareo in provincia di Roma con il gusto Uva fragola alla Crema Catalana.

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