Cronaca Borgo Venezia / Via Bartolomeo Lorenzi

Verona, deruba l'ex professore di 69 anni dopo averlo fermato per la strada

Un 30enne avrebbe fatto leva sui ricordi scolastici e sulle difficoltà che stava cercando di risolvere per farsi invitare a casa. E' scappato con 1600 euro. Allarme anche per tentata rapina in un negozio per fumatori di Via Lorenzi

Tutto è plausibile: gli potrebbe essere stato presentato in qualche occasione, o effettivamente era il suo professore di scuola. La scusa per avvicinarlo è stata quella di ricordare il passato, tra i banchi e la lavagna. Quando colui che ora avrebbe almeno 30 anni seguiva le lezioni dell'insegnante, ora "ex" di 69 anni. Alla fine si è rivelata tutta una truffa con furto. Dalla casa del professore sono spariti 1600 euro. E' accaduto sabato, verso sera, a Borgo Venezia. Dal racconto fornito successivamente agli agenti, pare che il giovane lo abbia incrociato e fermato per strada. Tra un ricordo e l'altro, effettivo o presunto tale, il 30enne avrebbe trovato il modo di raccontargli il brutto periodo che stava attraversando. Con racconti sul suo lavoro, sulla crisi e sul figlio con problemi di salute avrebbe impietosito l'ex prof che poi ha accettato di aiutarlo. Invitandolo nell'appartamento ha estratto un busta di contanti e gli avrebbe allungato 100 euro. Evidentemente "non bastavano": sfruttando un momento di disattenzione il giovane avrebbe poi intascato tutti i soldi e avrebbe congedato il padrone di casa. Solo dopo qualche minuto il professore si è accorto dell'ammanco e ha chiamato il 113. La polizia, dopo aver raccolto testimonianza e identikit ha dato il via elle indagini.

RAPINATO CON LO SPRAY URTICANTE - Un altro intervento ha richiesto, a Borgo Venezia, l'intervento della polizia. Gli agenti infatti sono intervenuti per un tentativo di rapina, con aggressione, al negozio di articoli per fumatori "Malani" di via Bartolomeo Lorenzi.  Verso le 19, come spiega l'Arena, tre giovani furfanti sono entrati e hanno cercato di mettere fuori combattimento il titolare spruzzandogli il contenuto di uno spray al peperoncino in faccia. Secondo la ricostruzione volevano il "bong", pipa con largo braciere solitamente usato per fumare marijuana. Non avevano fatto i conti con la reazione della vittima. Durante la lotta con i rapinatori l'apparecchio è caduto ed è finito in pezzi. A quel punto sono fuggiti ed è scattato l'allarme al 113. Si cercano tre giovani veronesi.

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