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Furti. Negozi e supermercati presi di mira: tre denunce e un arresto in un giorno

Gli uomini della Questura scaligera sono dovuti interventire due volte all'Esselunga di corso Milano, per due episodi distinti, e in altri due negozi del nucleo cittadino dove due donne sono state scoperte grazie ai dispositivi antitaccheggio

Gli Agenti della Squadra Volanti della Questura scaligera sono stati protagonisti di numerosi interventi nella giornata di venerdì 6 dicembre, per una serie di distinti episodi di taccheggio in supermercati e negozi cittadini, a seguito dei quali sono stati effettuati un arresto e tre denunce in stato di libertà. 

Il fatto più grave si è svolto intorno alle ore 20 al supermercato “Esselunga” di Corso Milano, quando due giovani sono stati notati mentre si aggiravano in modo sospetto dall’addetto alla sicurezza, che ha deciso di pedinarli senza farsi notare. In  questo modo ha potuto notare che mentre uno stazionava guardingo tra gli scaffali, l’altro gli infilava nella borsa a tracolla della merce appena trafugata. Quando hanno raggiunto le casse, forse perché consci di essere stati scoperti, hanno tentato la fuga: solo uno dei due però è riuscito a far perdere le proprie tracce, mentre il ragazzo con la borsa a tracollaè stato fermato. All’arrivo dei Poliziotti, il giovane, G.N., 24enne rumeno senza fissa dimora in Italia, ha riconsegnato spontaneamente quanto sottratto, ossia oltre 160 bustine di zafferano e 3 bottiglie di whisky, per un valore complessivo di 908 euro. Considerati il valore delle merce rubata e le numerose segnalazioni di polizia per episodi analoghi a suo carico, il rumeno è stato tratto in arresto per il reato di tentato furto aggravato in concorso con persona rimasta ignota. La misura cautelare è stata convalidata questa mattina, come la conseguente comminazione di quattro mesi di reclusione e 200 euro di multa, pena sospesa. 

Anche il secondo episodio, avvenuto qualche ora prima, si è svolto nel medesimo supermercato. Un uomo di mezza età stava nascondendo inizialmente una bottiglia di whisky sotto il cappotto, poi una giovane complice gli ha passato anche dei prodotti di cosmesi, che lui ha subito pensato di nascondere mentre la donna si allontanava. Al momento di pagare, però, l’uomo ha presentato solamente un pacco di carta igienica e veniva quindi fermato dal sorvegliante. Giunti sul posto, i poliziotti si sono fatti riconsegnare la merce, per un valore di 153 euro e hanno dato il via alla procedura per la denuncia in stato di libertà per il reato di furto nei confronti dell’uomo, un 41enne veronese. 

Lo stesso provvedimento è stato adottato anche nei confronti di altre due donne resesi responsabili di due episodi analoghi. La prima, una 24enne nigeriana residente a Isola della Scala, è stata scoperta, grazie alle colonne antitaccheggio, mentre cercava di uscire dal negozio Acqua&Sapone di Via Cignaroli senza pagare prodotti cosmetici per un valore di 41 euro. La seconda, una 20enne originaria di Agrigento ma di fatto domiciliata a Verona, cercava invece di sottrarre dei gioielli di bigiotteria, per un valore di 35 euro, dal negozio “Stradivarius” di Via Mazzini ma è stata, anche in questo caso, smascherata dal sistema antitaccheggio.

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