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Verona, ladri imperversano in città e provincia. Tutti i furti denunciati in due giorni

Sfilza di segnalazioni da Verona, Mozzecane, Legnago, Salizzole, Soave. In due vengono beccati a girovagare con arnesi da scasso in Zai. Tabaccherie e bar presi di mira per incassi e slot machines

Furti e spaccate. Il bilancio dei reati compiuti a Verona e provincia sale inesorabilmente. Diverse denunce sono state presentate nelle ultime 36 ore ai carabinieri di diverse zone. L'ultimo caso, stavolta fortunatamente sventato, è avvenuto a Soave, in zona industriale. Due cittadini di origine serba sono stati fermati alle 3e30 di venerdì mattina, in via Serenissima. A bordo dell'auto i carabinieri del reparto Radiomobile di San Bonifacio hanno trovato, nascosti sul tappetino del sedile posteriore, attrezzi tradizionalmente utilizzati per lo scasso. Sequestrato un martello, grimaldelli e cacciaviti. "Li abbiamo fermati per un normale controllo - spiega il tenente Salvatore Vilona, comandante della Compagnia di San Bonifacio - e poi abbiamo scoperto cosa nascondevano in macchina. Non hanno saputo giustificare il possesso in quel momento, a quell'ora di notte, così abbiamo proceduto con l'identificazione. Avrebbero sicuramente colpito da qualche parte". I due serbi, risultati pluripregiudicati per furto, sono stati così denunciati per possesso di arnesi "atti allo scasso" e rimessi in libertà.

Giovedì, alle prime ore della giornata, alcuni ladri sono riusciti invece nel loro intento, a Legnago. Preso di mira il "Blu bar" di via D'Antona: in due avrebbero scagliato un tombino di ghisa contro la vetrata mandandola in frantumi. Una volta all'interno hanno asportato la slot machine e il registratore di cassa. Dopo aver razziato pacchetti di sigarette e alcuni tagliandi "Gratta e vinci" sono fuggiti, presumibilmente a bordo di un furgone. Il danno è stato quantificato in tremila euro.

Un altro furto, del tutto simile, era avvenuto, il giorno precedente, a Salizzole. La denuncia è arrivata alla mattina dai proprietari del "Roxy bar" di via Verdi. Verso le 4e30 i ladri si sono aperti un varco con un tombino e sono entrati svaligiando i videopoker. A Mozzecane, la notte tra mercoledì e giovedì ignoti hanno portato a segno un colpo da 210mila euro alla rivendita "Prandini Gomme" di viale dell'Artigianato: spariti pneumatici e accessori per auto, camion e trattori dopo aver fatto un buco nel muro.

A Verona, infine, l'allarme ai carabinieri è stato lanciato dai custodi dell'istituto "Provolo" di via Bernardi, giovedì mattina. Qui alcuni furfanti sono riusciti a scassinare la porta d'ingresso e una volta all'interno hanno svuotato le monete dal distributore automatico di snack e bevande. Immediatamente dopo, attraversato il cortile interno, sono arrivati al Consorzio Lavoro "Scarl". Ladri in fuga con 350 euro i contanti e un blocchetto degli assegni più l'incasso delle immancabili macchinette automatiche.

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