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Verona, folle per l'alcol, prende a pugni un vicino e si denunda davanti ai bambini: 21enne nei guai

Attimi di pazzia a Porto di Legnago, per le escandescenze di un giovane padovano ripreso da un 58enne che abitava nello stesso palazzo. Sputi e offese ai carabinieri e atti osceni. In caserma lo devono sedare

Completamente fuori di se’. Ubriaco, violento, senza limite ha aggredito a pugni prima i condomini e poi i carabinieri. E la sfilza di reati commessi gli frutteranno un bel po’ di guai. Un 21enne di Merlara (Padova) ma residente da qualche tempo a Legnago, è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento e atti osceni in luogo pubblico. Per calmarlo dopo aver dato in escandescenze è stato necessario l’intervento dei sanitari del 118 che gli hanno dovuto somministrare alcuni sedativi. L’allarme era scattato lunedì pomeriggio, a Porto di Legnago, in un palazzo di via Giordano Bruno. Il giovane, probabilmente per i rumori molesti che provenivano dall’appartamento, era stato rimbrottato da un condomino di 58 anni. Per tutta risposta, quando se lo era trovato di fronte, il ragazzo, totalmente ubriaco, gli aveva sferrato un pugno al volto e aveva cominciato ad offendere pesantemente la moglie dell’uomo, arrivando a sputarle addosso.

E' stato così che è partita la chiamata al 112. Sul posto i carabinieri di Legnago non hanno avuto vita facile nel calmarlo. Anzi. Anche durante il tragitto verso la caserma il 21enne ha dato in escandescenze, colpendo ripetutamente a calci l’auto di pattuglia. Non prima, però, di aver dato mostra di se’: nel palazzo e per strada il giovane si è calato pantaloni e mutande, afferrandosi i genitali davanti a bambini presenti. Anche una volta in caserma lo show non è finito. Il ragazzo al culmine della furia ha afferrato una sedia e l’ha scagliata addosso ad un carabiniere. Poi ha anche preso a testate un vetro. Il personale del 118, una volta giunto sul posto, hanno posto termine alla folle violenza. Dopo una notte passata in cella, il 21enne è stato accompagnato davanti al giudice per la convalida. Rimarrà in carcere fino al 23 aprile.

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