Cronaca Centro storico / Piazza Brà

Verona, Fisco: altri furbetti nel mirino dei controlli incrociati. Scoperto evasore di 2 milioni in centro

È il lavoro messo a punto dalla task force di polizia municipale di Verona e Agenzia delle Entrate e che va a colpire i “furbetti” delle attività economiche. Soprattutto B&b: in città ne esistono quasi 500. E anche sui residenti all'estero

Verifiche puntuali e controlli incrociati sull’evasione fiscale. È il lavoro messo a punto dalla task force di polizia municipale di Verona e Agenzia delle Entrate e che va a colpire i “furbetti” delle attività economiche. Soprattutto Bed&breakfast, su cui già Confcommercio aveva chiesto di far chiarezza. In città ne esistono quasi 500. Un vero e proprio boom che guadagna grazie a molti eventi organizzati, in estate e non. Secondo le stime della Municipale molte strutture non sarebbero esattamente a norma. Anzi. Si pensa che evadano totalmente la tassa di soggiorno e che non offrano servizi adeguati ai turisti. E così in pieno centro sarebbe stato pizzicato un evasore record da 2 milioni di euro. Questo anche grazie al Sistema informatico territoriale integrato che permette di incrociare diversi dati, dal reddito ai beni in possesso o in uso. Come ad esempio l’eventuale furbetto che dichiara redditi al limite della povertà e richiede un permesso Ztl per un’auto di lusso. O quelli di un gestore di un locale che chiede l’installazione dei plateatici.

Come spiegano i quotidiani locali, l’attività di contrasto all’evasione fa entrare soldi liquidi nelle casse del Comune, dato che gli introiti, per una volta, restano tutti agli enti locali. Un incentivo non da poco per avviare una “task force”. E così è stato, almeno a Verona. Ma anche sul Garda, ribadisce l’Agenzia delle Entrate, c’è stato il proverbiale “giro di vite”, battendo a tappeto tutto il versante del lago. Ultimamente la polizia municipale sta bussando porta a porta ai B&b per chiedere i soldi dell’imposta di soggiorno che specialmente in periodo festivo come quello di Natale può significare un introito cospicuo per l’amministrazione. Inoltre si stanno facendo controlli incrociati sull’anagrafe dei residenti all’estero. Alcuni di loro infatti risultano in ingresso e uscita dalla Ztl di Verona.

LOTTA ALL'EVASIONE, RESTITUITI AL COMUNE 95MILA EURO

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