Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca Malcesine / Viale Roma

Verona, si fingono marito e moglie e distraggono l'orefice, altri due entrano e svuotano le vetrine. Presi

Sgominata una banda specializzata negli assalti alle gioiellerie. Ne avevano messo a segno due tra Riva del Garda e Malcesine. Ma erano "trasfertisti": si muovevano da Reggio Emilia verso il profondo Nord. 4 arrestati tra cui lo zio col nipote

Una banda di professionisti che aveva messo a segna almeno due colpi tra Trentino e provincia veronese. Nella fattispecie avevano rapinato una gioielleria di Arco (Trento) e una a Malcesine l'estate scorsa. "Trasfertisti", li chiamano le Forze dell'ordine, ad indicare coloro che si muovono lontano dal proprio territorio per compiere reati in altre province. E ancora una volta nel mirino sono finite le filiali veronesi. Loro, cittadini dell'Est Europa, avevano infatti base a Reggio Emilia.

Sono serviti quattro mesi di indagini per risolvere il caso. I carabinieri di Riva del Garda e Reggio Emilia sono così riusciti a sgominare una banda di tre uomini georgiani e una donna russa, che sono ritenuti specializzati in furti nelle oreficerie. A luglio erano stati abili nell'asportare da una gioielleria di Arco (Trento) un collier da 5mila euro. A Malcesine, invece, erano riusciti a svaligiare il negozio accumulando un bottino di 30mila euro. A finire in manette è stati dunque 50enne georgiano e il nipote 25enne, entrambi residenti nel capoluogo di provincia emiliano.

Con loro sono stati denunciati una 50enne russa, ufficialmente sarta di professione, e un georgiano 32enne, entrambi incensurati e residenti nella stessa cittadina. Il copione, secondo quanto ricostruito dagli investigatori trentini, era più o meno lo stesso: un uomo in compagnia della donna si fingevano marito e moglie e si avvicinavano al bancone distraendo la commessa. Poi arrivavano gli altri due che prelevavano il bottino da una vetrina del negozio, dandosi poi alla fuga. La prima a venire identificata è stata la donna, poi dalle analisi dei contatti e degli spostamenti sono stati identificati i restanti membri dell'organizzazione criminale.

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