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La mensa universitaria di Verona al Polo Zanotto

La mensa universitaria di Verona al Polo Zanotto

Verona, l'Esu contro il carovita: mense universitarie aperte anche a prof e alunni delle Superiori

Piccola idea rivoluzionaria per il servizio Diritto allo studio dell'UniVr: la convenzione potrà distribuire ai docenti una tessera per tariffe agevolata estendibile anche alla propria famiglia. E i presidi potranno inserire i ragazzi delle classi

L’Esu di Verona in prima linea contro il carovita. L’azienda regionale per il Diritto allo studio tenta di alleviare le sofferenze delle famiglie. I ristoranti e le mense universitarie scaligere saranno aperte anche agli insegnanti e agli alunni delle superiori di tutta la provincia veronese e anche quella vicentina. Verrà offerta l’opportunità di poter consumare un pasto completo a 6,5 euro, bevande incluse, e un pasto light a 4 euro. "ll governo sembra sposare la linea assunta dai precedenti e così gli insegnanti dopo otto anni di stop agli aumenti stipendiali hanno avuto in media la perdita di dodici mila euro lorde. – spiega il presidente Esu, Domenico Francullo -. Il ministro Giannini e il premier Renzi annunciano una grande rivoluzione, ma ad oggi le uniche cose sono certe sono gli aumenti legati al merito e le retribuzioni ferme per tutti fino al 2019”.

Dal punto di vista pratico, ogni scuola, dopo aver sottoscritto la convenzione, che è già scaricabile sul sito web, potrà distribuire ai docenti una tessera utile ad ottenere la tariffa agevolata, non solo per se stessi, ma anche per la propria famiglia. L’accesso sarà quindi possibile in tutti i ristoranti universitari di Verona, Legnago e Vicenza e nei ristoranti convenzionati. L’Esu prevede che questa opportunità possa creare un sistema utile a far risparmiare i docenti e far aumentare le entrate per l’Ente, particolare che consentirà il rinvestimento sui servizi agli studenti universitari. I presidi potranno anche infatti richiedere tessere per gli studenti. “Non parliamo di tessere nominative – conclude Francullo -, ma di un mezzo utile a permettere di mangiare sempre a prezzo agevolato gli alunni impegnati in attività pomeridiane o che desiderano, ad esempio, organizzare le pizze di classe low-cost, ma ad alta qualità”.

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