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Verona, chili di eroina nascosti sotto al letto del camper. Quattro tedeschi nei guai

Arrestati in una piazzola di sosta di Bardolino dalla polizia di Verona al rientro in Germania dalla Turchia. In manette finiscono coppia di pensionati di Badrum, il figlio 40enne e un amico di famiglia

Normali turisti tedeschi in campeggio a Bardolino. Insospettabili. Questo ciò che sembravano i due pensionati , entrambi 60enni, con figlio di 40 anni e amico di famiglia di 50 al seguito. In realtà nascondevano la droga sotto al letto, in camper. Quattro chili di eroina scoperti dalla polizia di Verona, occultati tra le doghe: tre pacchetti da un chilo e due da mezzo chilo ciascuno, che hanno fatto scattare le manette ai polsi degli occupanti con l'accusa di traffico internazionale. Secondo le ricostruzioni della Squadra Mobile della questura di Verona, la droga sarebbe arrivata in Italia dalla Turchia, passando per l'isola greca di Igoumenitsa, ed era diretta in Germania. Ad Istanbul è nato e risiede il figlio della donna, così come l'amico.

INDAGINI - Le indagini degli investigatori sono partite dopo la segnalazione congiunta di Interpol, Comando centrale della polizia di Roma e polizia marittima di Ancona. Da tempo era stato ipotizzato che un grosso carico di stupefacente sarebbe transitato per Verona. In mano agli investigatori liste di mezzi sospetti e targhe. L'allarme vero e proprio è scattato nel pomeriggio di lunedì scorso. Pattuglie della Squadra Mobile e delle Volanti veronesi si sono così appostate agli imbocchi dell'autostrada A22 e nelle principali strade del lago. Poi si è trattato della proverbiale "caccia alla targa" di quel preciso camper in lista. La tenacia ha premiato il lavoro delle divise. Il mezzo, uscito al casello di Affi, è stato fermato in una piazzola di sosta sulla Gardesana. La perquisizione ha portato all'arresto e al trasferimento in questura. In carcere, per ora, ci sono solo il pensionato e il 40enne.

Secondo l'accusa il primo avrebbe acquistato il mezzo per cotto del secondo, essendo consapevole del motivo della richiesta. Avrebbero così deciso di partire da Badrum, Germania, per andare a prendere il figlio della signora (il pensionato non è il padre). Come spiegano i quotidiani locali, davanti al giudice Paolo Scotto di Luzio i quattro hanno fornito la propria versione dei fatti e per due di loro (la signora e l'amico) è stata prevista la scarcerazione. La droga avrebbe fruttato oltre 700mila euro.

IL VIDEO DELLA PERQUISIZIONE DEL CAMPER

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