Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca San Bonifacio / Via Circonvallazione

Verona, epidemia di Ebola, il fronte dei sindaci. Tosi: "Bene le ordinanze ma deve muoversi il governo"

Il primo cittadino di Verona: "Non è sufficiente vietare la dimora a persone provenienti da aree colpite da epidemie come quella del virus, ma occorre impedire l’arrivo in Italia di persone provenienti da quei Paesi"

Non si sottrae nemmeno Tosi alle discussioni sulla sicurezza di fronte all'epidemia di ebola. E rilancia, chiedendo un intervento diretto da Roma: "Le preoccupazioni del sindaco di Padova, Bitaonci, sono più che condivisibili ed è giusto, come sindaci, porre grande attenzione sul tema della tutela della salute dei cittadini di fronte a epidemie sviluppatesi all’estero. Però un’ordinanza dei sindaci non può purtroppo da sola bloccare l’arrivo e la diffusione di patologie virali provenienti da altri Paesi, deve farlo il governo".

Spiega Tosi che "non è sufficiente vietare la dimora nei territori comunali di persone provenienti da aree colpite da epidemie come quella del virus di Ebola, ma occorre impedire l’arrivo in Italia di persone provenienti da Paesi con epidemia conclamata. Comunque bene ha fatto il Bitonci a sollevare un problema su cui i cittadini devono essere costantemente informati e tranquillizzati".

INCONTRO SUL TEMA - A San Bonifacio intanto i professionisti della Sanità si ritroveranno per discutere delle linee guida e delle possibili ricadute sul territorio della malattia proveniente da vettori africani. Sono attesi circa 200 tra dirigenti sanitari, medici, tecnici ed esperti venerdì 17 ottobre all’ospedale "Fracastoro". L'iniziativa arriva dalla Regione del Veneto e alla presenza dell’assessore alla Sanità, Luca Coletto.

Dopo la diramazione di una specifico Protocollo regionale effettuata il primo settembre scorso, sarà l’occasione per un confronto corale sulle caratteristiche malattia, sulle azioni attuate e da mettere in atto, sulla sicurezza degli operatori. Parteciperanno i direttori sanitari membri del Comitato per l’emergenza in Sanità pubblica, i direttori dei dipartimenti di Prevenzione, i componenti dei gruppi operativi "Risposta rapida" aziendali, i direttori generali delle Ullss, i primari dei reparti di malattie infettive, di microbiologia, e dei Pronto soccorso, i direttori delle Cure primarie territoriali, esperti in gestione della malattia, negli aspetti organizzativi, nei controlli sanitari alle frontiere, nella protezione degli operatori sanitari dal rischio di agenti biologici. L'incontro sarà a porte chiuse.

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