Il Duomo di Villafranca è messo sotto assedio: furti e frodi sono all'ordine del giorno

Per tentare di porre un freno alla situazione il Duomo resterà chiuso durante il giorno del mercato settimanale e le offerte verranno raccolte con maggiore frequenza. Tre anni fa vennero rubati nella canonica 31mila euro

Un uomo tenta di vendere biglietti della lotteria e immagini sacre per conto della parrocchia, ma viene smascherato dai commercianti. E' successo a Villafranca, dove un individuo ha tentato di imbrogliare una decina di esercenti della zona. Ma alla domanda: "chi è il prete promotore dell'iniziativa?", è stata data la risposta errata e l'uomo ha dovuto battere in ritirata. La scena si è ripetuta una decina di volte e i negozianti hanno avvertito il parroco, monsignor Giampietro Fasani, del tentativo di frode perpetrato in suo nome da tal Giuseppe. Don Giampietro ha, quindi, immediatamente avvisato i fedeli della trappola attraverso il foglio parrocchiale. 

E il pericolo di frodi e furti sta aumentando anche nei luoghi sacri. Le cassette per le elemosine sono tra i bottini più ambiti, al punto che il parroco ha dovuto disporre, come riporta "L'Arena", che il contenuto venisse raccolto più volte durante la settimana. E al loro interno sono state più volte trovate tracce di colla e nastro adesivo. A quanto pare si tratta di espedienti piuttosto efficaci visto che da quando vengono raccolti con maggiore frequenza gli importi delle elemosine sono aumentati.

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Ma c'è di più: il povero don Giampietro ha dovuto porre in essere altri accorgimenti. Il mercoledì, giorno del mercato, le porte del duomo resteranno chiuse, al fine di evitare furti; c'è molto movimento durante il mercato e i controlli potrebbero non bastare.
Risale a tre anni fa il furto di 31mila euro ai danni della canonica. Si trattava delle quote dei bambini e dei ragazzi iscritti ai grest e ai campi scuola. I soldi sarebbero stati depositati in banca pochissimi giorni dopo, ma non ce n'è stato il tempo: l'intera somma sparì e la parrocchia, per non gravare sulle famiglie, si fece carico del danno.

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