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Verona, "2 ottomila in sette giorni": alpinista 31enne veronese tenta l'impresa sulle cime dell'Himalaya

La prova si propone come obiettivo la risalita in velocità di due vette lo Shisha Pangma (8.027 m) e il Cho Oyu (8.201 m), aprendo una nuova dimensione dell'ascesa veloce. Coraggio e sfida per Andrea Zambaldi e i due compagni d'avventura

Prenderà il via il prossimo 20 agosto l’iniziativa “2 ottomila in 7 giorni”, scalata dell’Himalaya, con il concatenamento di due cime di oltre ottomila metri, da parte dell’alpinista veronese Andrea Zambaldi e degli alpinisti tedeschi Benedikt Böhm e Sebastian Haag. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Verona, è stata presentata a Palazzo Barbieri, sede municipale della città.

L’impresa si propone come obiettivo la risalita in velocità, in sette giorni, di due vette di oltre otto mila metri, lo Shisha Pangma (8.027 m) e il Cho Oyu (8.201 m), aprendo una nuova dimensione dell’ascesa veloce di alte cime. Una prova di forza e coraggio da parte di Zambaldi e dei suoi compagni di avventura.

DOVE - La spedizione, in programma dal 20 agosto al 4 ottobre, prevede un primo periodo di acclimatazione, mentre i sette “summit days” si realizzeranno nel corso delle ultime due settimane. La prima metà del percorso seguirà la “Friendship Highway” che collega Kathmandu (Nepal) con Lhasa (Tibet) per proseguire poi da Talsenke dietro il passo Lalung La fino al Tingri. Oltre alla sfida per conquistare i due 8000 in velocità e con gli sci, i tre atleti percorreranno in mountain bike i 170 km che separano i campi base, prevalentemente su un sentiero ghiaioso con una percentuale di risalita del 15 per cento. In un breve intervallo di tempo i tre alpinisti affronteranno un dislivello di 6.500 metri, tra la vetta e l’altopiano del Tingri, con un’escursione termica di 40°C. Informazioni sulla spedizione sul sito www.2x8000.wordpress.com

CHI SONO - Sportivo polivalente, il 31enne Andrea Zambaldi, ha al suo attivo numerose spedizioni tra cui l’Aconcagua nel 2004, una nuova via al Quitaraju nel 2005, una via nuova all’Ishinca nel 2012, l’Alpamayo sempre nel 2012, lo Shisha Pangma nel 2008, il tentativo al Makalu nel 2006, spedizioni sci alpinistiche in nord America e nord Europa, l’esplorazione di grotte nella foresta tropicale filippina, la discesa di svariati canyon, dall’oceano indiano fino alle alpi, detenendo per alcuni di essi ancora il record di velocità in discesa. I due alpinisti tedeschi Böhm ed Haag sono specialisti della salita e discesa in velocità con gli sci e hanno collezionato non solo vette ma veri e propri primati. Tra le loro imprese figurano spedizione sul Gasherbrum II (8.035 m) e quelle sul Muztagh Ata (7.546 m), sul Broad Peak (8.047 m) e sul Manaslu (8.136 m).

IL MATERIALE SULLA SCALATA DI ANDREA ZAMBALDI E COMPAGNI

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