Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca Roveredo di Guà / Via Roma

Verona, distruggono argini e coltivazioni: la Provincia mira a rigido controllo delle nascite delle nutrie

Con tutti i corsi d'acqua che ci sono nel territorio di Verona, la nutria "è una questione da non sottovalutare". La riproduzione della specie era stata disciplinata da una legge ma dall'estate la competenza è stata affidata solo ai Comuni

Una lettera partita dal Palazzo Scaligero e indirizzata all'assessore regionale alla Caccia, Daniele Stival, sul problema del contenimento e del controllo numerico delle nutrie. Il presidente della Provincia, Antonio Pastorello, tenta di prendere in mano la situazione e sollecita "la tempestiva adozione dell'intervento regionale".

Il controllo demografico delle nutrie è stato disciplinato per legge perché si tratta di una specie particolarmente problematica sia per l'agricoltura sia per la sicurezza e la stabilità idraulica dei corsi d'acqua. Ma, dallo scorso agosto, una modifica alla legge statale esclude le nutrie da questo controllo, togliendo le competenze a Regioni e Province, e affidandole ai Comuni. Consapevole dei pericoli che si potrebbero creare, ad ottobre la Regione ha annunciato un provvedimento congiunto (Sanità e Caccia) per dare continuità alle strategie di controllo.

La Provincia di Verona, in considerazione della vastità del suo reticolo idrografico, risulta da anni impegnata nell'operazione tutt'altro facile di controllo della specie con il prioritario obiettivo di contenere i danni prodotti entro limiti sostenibili. Per far fronte a tale esigenza, ha investito nell'acquisto e distribuzione di numerose gabbie-trappola e nella formazione del personale da impiegare. “Ho scritto a Stival  - spiega Pastorello - sollecitando il provvedimento dei primi di ottobre. Con tutti gli argini che ci sono in provincia di Verona, la nutria è per noi è una questione da non sottovalutare. Per questo gli ho ricordato l'esempio della Lombardia che ha appena emanato una legge con la quale sono state individuate le competenze di Comuni e Province nel controllo della nutria. Anche in questo come in tanti altri casi recenti: non importa chi se ne occupa, basta che le cose si facciano. Agricoltori e cittadini che già fronteggiano la crisi economica, devono avere garantita dalle istituzioni la sicurezza personale e delle aziende”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Verona, distruggono argini e coltivazioni: la Provincia mira a rigido controllo delle nascite delle nutrie

VeronaSera è in caricamento