menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Costringeva 7 segugi a vivere in condizioni indecenti: perde i cani e 3000 euro

Il tribunale ha condannato un anziano di Colognola ai Colli, che teneva i suoi animali all'interno di catapecchie fatiscenti in mezzo ai campi, dove buttava loro il cibo in mezzo agli escrementi

Il Tribunale di Verona ha condannato un cacciatore settantenne di Colognola ai Colli ad un'ammenda di tremila euro e alla confisca di sette cani, due femmine e cinque maschi, affidate in via definitiva alla Lav, nominata custode giudiziario dei cani. 

I segugi erano costretti dall'anziano a vivere in condizioni indecenti, dentro catapecchie buie dislocate in mezzo ai campi con un ruvido pavimento dove il loro cibo veniva gettato in mezzo agli escrementi e legati con corde cortissime a dei pali. Gli animali vennero sequestrati lo scorso febbraio dal Nipaf del Corpo forestale, in seguito a denuncia sporta dopo accurate indagini svolte dai volontari della Lav. I segugi si trovavano in pessime condizioni di salute, con il pelo rado e rovinato da chiazze alopeciche, ciò a causa dei parassiti che li infestavano e del ruvido terreno. 

Durante i mesi passati con i volontari della Lav però, i cani hanno pienamente ritrovato la loro salute psico-fisica, riacquistato sicurezza e serenità e raggiunto un buon livello di socializzazione con gli umani. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Casa

    Ristrutturare casa: come riconoscere un muro portante

  • social

    Boom del social fitness: come tenersi in forma da casa

  • social

    Concorso Volotea: VOTATE “VERONA FOR ALL”

Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento