Cronaca Centro storico / Corso Sant'Anastasia

Corso Sant'Anastasia, passi da gigante per la pedonalizzazione: ordinanza in vigore da metà aprile

L'assessore alla mobilità Enrico Corsi annuncia che il provvedimento potrebbe essere pronto a breve, con un certo anticipo rispetto alle previsioni e "limiterà il traffico e renderà pedonali le due strade"

L'assessore alla mobilità Enrico Corsi annuncia, sulle pagine de L'Arena, l'arrivo di un'ordinanza relativa a corso Santa Anastasia e corso Portoni Borsari che "a tutti gli effetti limiterà il traffico e renderà pedonali le due strade, ad esclusione dei furgoni per la consegna delle merci, nell'orario dalle 6 alle 10, dei mezzi di trasporto pubblico e turistici, dei mezzi dell'Amia, dei taxi in direzione di via Garibaldi e, ovviamente, delle auto dei residenti".
Il provvedimento, che dovrebbe entrare in vigore dalla metà di aprile, è tuttora in via di definizione, in anticipo rispetto alle previsioni, e dovrebbe essere il tassello mancante per la rivoluzione viabilistica delle due vie. Lo stesso Corsi nelle scorse settimane lo aveva indicato come "definitivo e non più legato alla stagionalità": questa operazione dovrebbe condurre poi all'eliminazione delle finestre serali di libero accesso alla Ztl dal lunedì al venerdì, consentendo il transito al centro di 150 auto prive di permesso residenti.
La Circoscrizione e il Conisglio comunale, nel febbraio 2013, avevano votato per abrogare il divieto di allestire plateatici sulle strade in questione, ma il transito delle auto e, soprattutto, degli autobus Atv, aveva reso inutile tale decisione. Ora, con la pedonalizzazione e il nuovo tragitto degli autobus, che con l'arrivo dei minibus taglieranno su via Trota, il discorso dovrebbe riaprirsi. Questa decisione non è al momento all'ordine del giorno e in ogni caso sarà la Soprintendenza ad avere l'ultima parola. Tale provvedimento comunque sarà in vigore sette giorni su sette. 
Si avanza quindi sulla strada che porta ad una importante limitazione del transito di veicoli nel centro storico del capoluogo scaligero. Nel corso dell'ultimo anno, i provvedimenti sono stati discussi al tavolo di concertazione sulla Ztl con l'assessore al traffico Corsi, la polizia municipale, gli uffici tecnici, la prima circoscrizione, il comitato dei residenti e i rappresentanti delle categorie interessate: commercianti, residenti ed esercenti). 
Tramite un'App, alla quale si potrà accedere con smartphone e pc, si potrà quindi entrare nella zona antica di Verona: per farlo ci si dovrà registrare su una piattaforma on-line indicando le proprie generalità e il numero di targa. Per ogni sera saranno disponibili 150 accessi, ma ognuno non potrà utilizzarne più di quattro al mese. 

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