Verona, il controllo all'auto colpisce nel segno: un "muro" di 41 chili d'hashish sequestrato in poche ore

La droga, nascosta nel sedile posteriore della macchina fermata a Borgo Venezia, pesava oltre 20 chilogrammi ed era perfettamente "marchiata" e confezionata. In manette un 39enne e un 50enne: a casa di quest'ultimo altri 21 chili, dello stesso tipo

La droga sequestrata dalla guardia di finanza di Verona

Un muretto. È quello formato dai panetti di hashish sequestrati dalle Fiamme Gialle a Verona città. Un'altro colpo messo a segno dalla guardia di finanza di Verona. Altro successo per la lotta allo spaccio di droga. Si deve ai continui pattugliamenti l'ultimo sequestro ingente di hashish, in provincia di Verona. Giovedì scorso i finanzieri del nucleo di Polizia tributaria di Verona hanno sottoposto a controllo nel quartiere di Borgo Venezia, tra le altre, una vecchia auto che è apparsa fin da subito sospetta. Le perplessità, destate anche dall’atteggiamento degli occupanti la vettura, sono state confermate al momento della verifica del mezzo che, al suo interno, ha rivelato la presenza di quaranta “panetti” di hashish. La droga, nascosta nel sedile posteriore, pesava oltre 20 chilogrammi ed era perfettamente "marchiata" e confezionata. Effettuata la scoperta, i finanzieri hanno proceduto immediatamente al sequestro della droga  e della auto. In manette sono finiti i presunti responsabili dello smercio. Si tratta di un 39enne veronese, e un 50enne originario della provincia di Torino, con precedenti specifici in materia di droga. Nella stessa nottata dell'arresto sono stati associati al carcere di Montorio a disposizione della Procura.

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In considerazione della residenza di uno dei due arrestati e dei suoi precedenti, inoltre, i finanzieri veronesi hanno richiesto immediatamente la perquisizione nell'abitazione del più anziano. Un intervento che ha colpito nel segno: sono stati infatti rinvenuti altri 21 chili di hashish suddivisi in panetti identici a quelli sequestrati poco prima a Verona. Il valore approssimativo della droga sequestrata, in relazione agli attuali “prezzi di mercato” di una “stecca” di “fumo” sulla piazza scaligera, si aggirerebbe complessivamente intorno ai 360mila euro circa.

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