Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca San Zeno / Viale Cristoforo Colombo

Commerciavano auto senza pagare l'Iva. Tra gli otto arrestati anche due veronesi

Otto provvedimenti restrittivi e beni mobili e immobili sequestrati per un valore complessivo di circa un milione di euro: questo il risultato dell'indagine condotta dalle Fiamme Gialle con il supporto della Polizia Stradale

Un'operazione condotta dalla Guardia di Finanza, con il supporto della Polizia Stradale di Vicenza, ha consentito di sgominare un'organizzazione che operava nel campo del commercio d'auto truffando lo Stato. Sono stati eseguiti nell'ambito delle indagini otto provvedimenti restrittivi e sequestrati beni mobili e immobili per un valore complessivo di circa un milione di euro. 

Le manette sono scattate per una famiglia di Treviso (genitori coetanei di 61 anni e figli di 46 e 39), una donna veronese di 51 anni e un compaesano di 36, un veneziano di 42, un bresciano di 33, un pordenonese di 44, un udinese di 43 e due persone di Cremona, un 65enne e un 47enne. LErano 15 le persone che componevano tale organizzazione, operante sia in Italia che all'estero, grazie ad un prestanome.
Per non pagare l’imposta sul valore aggiunto derivante dall’immatricolazione nazionale delle auto, i criminali si sono serviti di bolle doganali alterate e timbri falsi dell’Agenzia delle Dogane, oltre a autocertificazioni fasulle che attestavano il pagamento, mai avvenuto, dei diritti di confine e dell’Iva per oltre un milione di euro.

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