Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca Centro storico / Piazza Brà

Verona, Ztl chiusa di sera: rimane la confusione sui pass da concedere. Deciderà la Giunta

La commissione tecnica sul Centro storico convocata in municipio e formata da residenti, Comune, negozianti e albergatori, ha chiuso i lavori e ora passa la palla al sindaco. Confcommercio: "Limitiamo le auto di chi abita in zona"

La querelle sulla Ztl del centro a Verona sarà (si presume) destinata a chiudersi alla prossima riunione di Giunta, mercoledì. Sindaco e assessori sono chiamati a decidere sulla proposta di chiusura serale, dalle 20 alle 22, e sui permessi per l’accesso alla Zona di traffico limitato. Sul primo versante ci sarebbe un’intesa (si parla addirittura di unanimità), sul secondo, invece, restano (tanti) dubbi e alcune proposte diverse. Come quella sul numero dei pass da concedere (un massimo di 300 al giorno e a pagamento con 5 euro) o solo il transito gratuito valido per 15 minuti. Il numero dei transiti disponibili verrebbe comunque rilevato tramite una “app” per smartphone.

La commissione tecnica sul Centro storico convocata in municipio e formata da residenti, Comune, negozianti e albergatori, ha chiuso i lavori e ora passa la palla al sindaco. Proprio tra Confcommercio e primo cittadino sembrano esserci le divisioni più profonde: tanto che l’associazione spinge per la prima soluzione mentre l’amministrazione (compresa la prima Circoscrizione e il comitato dei residenti) sarebbe più propensa a garantire la seconda. Secondo il presidente dei commercianti veronesi,. Paolo Arena, il traffico in centro sarebbe proprio alimentato da chi ci abita e dal numero di auto che possiede. I dati in possesso di Confcommercio parlano di 9mila accessi serali da parte dei residenti ma con la nuova proposta si chiedono Ecopass per solo 200 persone e per le 180 attività aperte alla sera. Nessuno dei titolari di locali e negozi, infatti, avrebbe un permesso d’entrata dalle 20 alle 22, così come i loro mille dipendenti. In poche parole, secondo Arena, la miglior soluzione è quella di limitare il transito delle migliaia di auto in possesso dei residenti. Di parer opposto il portavoce del comitato dei residenti, secondo cui le auto dei residenti sono una minoranza. È il centro ad essere abitato da 9mila persone.

Ora la parola tocca alla Giunta ma a chiedere una discussione più ampia e condivisa è il Partito Democratico di Verona. "La querelle sui pass temporanei - spiegano i consiglieri comunali Michele Bertucco e Stefano Vallani - appare l'ennesimo diversivo finalizzato a distogliere l'attenzione dall'obbiettivo di fondo che è il seguente: vogliamo davvero cambiare il centro storico al fine di renderlo più vivibile, godibile, accogliente e concorrenziale sul piano turistico (non è dunque in gioco soltanto la comodità dei residenti...) oppure vogliamo gattopardescamente cambiare tutto affinché nulla cambi davvero? Se lo sforzo è sincero non possiamo certo pensare di assegnare permessi di transito illimitati".

Continuano i due politici di centrosinistra: "Apprezziamo il fatto che il tavolo tecnico sia stato allargato all'opposizione (il cui rappresentante giovedì non era presente per il semplice fatto che deve essere scelto in condivisione con tutte le forze di minoranza: Pd, Sel, Movimento 5 Stelle) ma senza un metodo di lavoro non si va da nessuna parte. Lo diciamo soprattutto per il futuro. Il protagonismo della Giunta (che sappiamo essere molto brava a livello di proclami ma meno brava quando si tratta di mettere in pratica le proposte) deve lasciare il posto al Consiglio comunale che deve ritrovare il suo ruolo. In democrazia funziona così: si discute e poi si vota, e ognuno è responsabile delle proprie scelte difronte agli elettori".

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