Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca Arcole / Piazza Francesco Poggi

Verona, lo chef Matteo Grandi vince la finale di "Hell's kitchen": maxischermo per il pupillo di Arcole

Ha affrontato e sconfitto la sfidante Sybil Carbone di Alassio (Savona) ai fornelli della popolarissima trasmissione tv in onda su SkyUno alle 21e10. A San Bonifacio si è celebrato il professionista del gusto con la diretta

È arrivato in finale e ha vinto. Sarà lui il nuovo executive chef alla corte di Gordon Ramsey, nel suo nuovo ristorante in Sardegna. C'è poco da dire: Matteo si era mostrato il migliore tra tutti i concorrenti fin dall'inizio. E nella giornata conclusiva, anche con l'agitazione in corpo, è riuscito a dominare lo show, alla sua prima edizione italiana. Per Matteo si tratta di un percorso vittorioso che lo ha visto pochissime volte in nomination. Ha gareggiato contro altri bravi colleghi e dopo l'eliminazione di Carmelo e Francesca in semifinale, ha battuto anche Sybil.

Da Vicenza, passando per il Medioriente e approdando ad Arcole, lo chef del ristorante “DeGusto”, Matteo Grandi ha affrontato e battuto, giovedì 5 giugno, la sfidante Sybil Carbone di Alassio (Savona) ai fornelli della popolarissima trasmissione tv “Hell’s kitchen”, versione italiana del format inglese. Andato in onda su SkyUno, alle 21e10, Arcole si è preparata a celebrare l’orgoglio “acquisito”: nel locale “Sky” di San Bonifacio è stato allestito un maxi-schermo per vedere in diretta la puntata.

Matteo e Sybil sono stati giudicati dal “diavolo” Carlo Cracco, lo chef di origine vicentina che da qualche anno impazza in tv. In palio, come anticipato, c'è l'assunzione, in qualità di executive chef, al primo ristorante "Hell’s kitchen" al mondo, che avrà sede in Sardegna al "Forte Village", dove un altro celebre chef, l’inglese Gordon Ramsey, gestirà il suo ristorante, di prossima apertura. Matteo Grandi, 24 anni, residente a Soave ma al lavoro ad Arcole nel suo ristorante in centro paese, ha affrontato la collega ligure 34enne. Preparazione, cottura, ordine, presentazione e poi equilibrio dei colori, gusto, soddisfazione del palato sono stati tutti al vaglio di Cracco.

LA DESCRIZIONE DI HELL'S KITCHEN - Matteo è un perfezionista della cucina. Ha basato il suo percorso ad Hell’s Kitchen sulle sue grandi doti tecniche, acquisite viaggiando e lavorando in India, a Shanghai e nel Kuwait. Durante il suo percorso nel programma ha vinto diverse prove individuali (la prima il giorno in cui è arrivato), grazie soprattutto alla sua capacità di gestire gli imprevisti in cucina. Affrontare l’inferno di chef Cracco ha significato per lui mettersi in gioco, essere più creativo e definire un suo concetto personale di cucina. Le prove che ha dovuto superare, infatti, hanno avuto ben poco di tradizionale. Ha dovuto cucinare gli ingredienti più strani: lampredotto, pasta e papaya, una fusion d’ingredienti umbri e siciliani… e confrontarsi con punizioni tutt’altro che leggere. Matteo è riuscito a dare un’ottima prova di forza anche nei servizi serali. Se nelle prime puntate è rimasto in sordina, si è poi imposto sempre più chiaramente come leader della squadra blu. Non ha mai tentato di primeggiare in brigata, mettendosi sempre al servizio della squadra e diventando un punto di riferimento per i suoi compagni, che riconosciute le sue doti tecniche, hanno presto riposto in lui la loro fiducia. L’unione delle sue qualità individuali con la capacità di integrarsi in una brigata e guidarla hanno dichiarato la sua superiorità rispetto ai concorrenti.

IL PERCORSO DI MATTEO GRANDI A HELL'S KITCHEN

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