Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca San Michele / Via Unità D'Italia

Verona, centri massaggi a luci rosse: il gestore cinese patteggia 1 anno e 4 mesi

Un'indagine aveva portato nel 2014 alla chiusura di 3 centri massaggi che offrivano prestazioni sessuali ai clienti. Ora l'indagato numero 1, Hu Shaochan, patteggia la condanna per sfruttamento della prostituzione

Nell'ottobre del 2014 era stati chiusi 3 centri massaggi a Verona, il Corea di Borgo Venezia, il Fior di loto di Borgo Roma e il Laowai alla Croce Bianca. Nei centri lavoravano almeno 9 ragazze cinesi e il gestore dei tre esercizi fu indagato per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Infatti, sembra che le prestazioni fornite dalle massaggiatrici fossero di carattere sessuale.

Ora a metà settembre 2015, come riporta L'Arena, Hu Shaochan, 40 anni, ha patteggiato una pena di 1 anno, 4 mesi e 20 giorni di reclusione e un'ammenda di 400 euro. Con lui era state indagate altre persone, ma l'accusa più grave pendeva su di lui.

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