Cronaca Caprino Veronese / Strada Provinciale 8

Caprino-Spiazzi. "L'ho visto perdere il controllo della Honda. Non doveva finire così"

Si chiamava Matteo Lonardi il centauro morto nella giornata di sabato lungo la Caprino-Spiazzi. L'uomo, residente a Castelnuovo del Garda, avrebbe compiuto 35 anni il 18 marzo

Si chiamava Matteo Lonardi l'uomo di 34 anni che nella giornata di sabato ha perso la vita sul tornante conosciuto come "La Baita" lungo la Sp8, la Caprino-Spiazzi. Lonardi avrebbe compiuto 35 anni il 18 marzo ed abitava in via Campagna Alta a Castelnuovo del Garda. 
Stando alla ricostruzione fatta dalla Polstrada di Bardolino, il 34enne avrebbe perso autonomamente il controllo della sua Honda CBR 600F, cadendo sul margine destro della strada mentre saliva da Caprino in direzione di Spiazzi. Inutile il tempestivo intervento del personale di Verona Emergenza giunto in elicottero: per lui non c'era più nulla da fare. La salma poi è stata portata al Centro Polifunzionale di Caprino. 

Secondo la testimonianza di un coetaneo, la moto di Lonardi avrebbe sbandato e il centauro ha provato a tenerla in strada, finendo comunque a terra e andando a sbattere contro il guard rail, procurandosi così le lesioni fatali: infatti vicino al copro ricoperto dal telo era ben visibile una pozza di sangue. La sua Honda e il casco sono finiti un po' più in là, sull'altra corsia, oltre un recinto per animali. 
"Lo conoscevo da un paio di anni. - dice al quotidiano L'Arena Gary Olazo, 32 anni di Bussolengo, ieri con Matteo a bordo della sua Yamaha - Siamo un gruppo di amici motociclisti che si incontrano a Bussolengo e ieri, prima di venire quassù, ci eravamo incontrati per la prima uscita insieme. Che tragedia. L'ho visto perdere il controllo della Honda e cadere a terra. Non doveva finire così".

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