Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca Porto San Pancrazio / Lungadige Galtarossa

Verona, botti di fine anno: avviata la campagna "d'urto" nelle scuole con team di poliziotti e artificieri

Gli incontri, che inizieranno mercoledì 3 e continueranno fino al 19 dicembre, saranno in grado di fugare ogni dubbio relativo alle normative e ai rischi per scoppi anomali che possono causare danni gravissimi e irreversibili

Come ogni anno, con l’avvicinarsi delle feste natalizie, torna a fare capolino il rischio delle accensioni pericolose dei “botti di fine anno”: petardi e piccoli fuochi d’artificio che tanto divertono ed affascinano i ragazzini ma che al contempo possono causare danni gravissimi e, in alcuni casi, persino irreversibili.

Proprio per questo motivo il questore di Verona, Vito Danilo Gagliardi, ha dato nuovo impulso alla campagna di sensibilizzazione tenuta dalla polizia di Stato nelle scuole cittadine, che già negli anni precedenti aveva ottenuto notevole riscontro. Gli incontri, che inizieranno mercoledì 3 e continueranno fino al 19 dicembre, saranno tenuti da un team di poliziotti composto dagli artificieri della polizia dell'aria dell’aeroporto di Villafranca e da agenti della squadra amministrativa di Verona, i quali saranno in grado di fugare ogni dubbio relativo all’utilizzo dei botti di fine anno. Oggetto degli incontri sarà sia una parte normativa nella quale, per esempio, sarà spiegato chiaramente quali sono i giochi pirici in regime di libera vendita e quali invece quelli vietati, che una parte dimostrativa. Ai ragazzi, infatti, non verranno mostrati solamente esempi dei più disparati tipi di “botti” ma anche le forti immagini delle cicatrici e delle lesioni permanenti che tali “giocattoli” possono purtroppo causare. Da parte dei poliziotti quindi tante informazioni, ma soprattutto una riflessione per accompagnare i ragazzi verso la prospettiva di un divertimento consapevole e sicuro. Uno spazio aperto alle domande e alle curiosità degli studenti chiuderà ogni incontro.

DONAZIONI - Intanto continuano le donazioni di apparecchi medici donati da Volkswagen Group alla polizia. Nell'aula magna della questura, su lungadige Galtarossa, sono stati consegnati quattro nuovi defibrillatori automatici. I dispositivi saranno in dotazione sulle Volanti della polizia e in caso di necessità verranno utilizzati dagli agenti, istruiti sulle pratiche di primo soccorso. “Operiamo quotidianamente con l’obiettivo di garantire la maggior sicurezza e il miglior supporto possibile ai nostri cittadini - ha affermato il questore Gagliardi -. E dobbiamo essere in grado di affrontare le emergenze in modo rapido ed efficiente: avere a disposizione 5 defibrillatori è un passo fondamentale in questo senso. Il nostro ringraziamento va quindi a Volkswagen Group Italia, un’azienda sempre sensibile nei confronti della nostra città”.

“Si tratta di un piccolo gesto che però, potenzialmente, potrebbe salvare molte vite - ha commentato Massimo Nordio, amministratore delegato di VW Gruop Italia -. È un piacere e un onore contribuire attivamente per il bene di Verona, e un’ulteriore occasione per testimoniare il legame indissolubile che unisce il Gruppo alla città in un anno importante, visto che proprio nel 2014 abbiamo celebrato i 60 anni della nostra azienda e i 40 anni di presenza in riva all’Adige”.

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