Verona, bombola di gas per far esplodere il bancomat. Ladri in fuga nella notte a Pradelle

Assalto alla filiale della Banca Popolare nella frazione di Nogarole Rocca. A colpire una banda di professionisti sfruttando il metodo dell'ossiacetilene introdotto nella cassa. Migliaia di euro di bottino

Professionisti, di sicuro. Sono i ladri-scassinatori entrati in azione sabato notte in via Martiri della Libertà, nella filiale della Banca Popolare di Pradelle, località di Nogarole Rocca. Ad intervenire per i rilievi di rito e far partire le indagini sui responsabili sono stati i carabinieri di Vigasio e successivamente gli esperti della Scientifica di Verona. Il colpo è avvenuto alle 3e30 tra sabato e domenica, con l’ausilio della “solita” bombola di ossigeno e acetilene. Un’esplosione fortissima ha destato tutto il vicinato ma all’arrivo della pattuglia i furfanti erano già spariti con almeno migliaia e migliaia di euro di bottino. Come spiega L’Arena, i danni alle strutture della banca sono stati minimi. Ad essere squarciata per il botto è stata unicamente la cassa del bancomat, il che implica che gli scassinatori sapessero esattamente la quantità di gas da inserire con la cannula. Considerevole la somma di denaro asportata anche in ragione delle festività natalizie.

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UNA TRADIZIONE? - La banca era già stata presa di mira dai malviventi in passato. Un colpo solo tentato risale ad una notte del marzo scorso: in quel caso la bombola non era stata preparata a dovere e i ladri fuggirono a mani vuote. A dicembre 2012 l’assalto aveva invece fruttato almeno 50mila euro. Come spiega il quotidiano veronese, anche nel 2004 nella banca di Pradelle si era scatenato il terrore, con due rapinatori che avevano fatto irruzione ad orario di lavoro armati di forbici e avevano svaligiato gli sportelli. Come nei casi passati, anche per quanto riguarda il furto dell’altra notte sono partite le investigazioni con rilievi delle impronte e dell’arsenale utilizzato. Saranno inoltre visitante le telecamere di banca e cittadina.

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