Verona, blitz della polizia per ripulire la piazza dagli spacciatori: uno s'infuria, fugge e mena le mani

Le Volanti organizzano i controlli antidroga tra i vari gruppetti che affollano piazza Isolo a Verona. Nei guai finisce un nigeriano di 49 anni che alla richiesta di esibire i documenti scappa a gambe levate e picchia due agenti

"Un servizio che ha subito dato i primi frutti". Commentano con queste parole, gli agenti delle Volanti, l'ultima operazione antidroga svolta a Verona. L’attenzione dei poliziotti si era concentrata su piazza Isolo, zona che da qualche tempo è diventata ritrovo di cittadini stranieri di varie etnie anche "per prendere accordi per future cessioni di droga".

Proprio per meglio chiarire la dinamiche di tali movimenti, intorno alle 21e50 di lunedì, gli agenti sono arrivati sul posto individuando subito tre sospetti, uno dei quali, notata la Volante, si è staccato dal gruppetto, allontanandosi con circospezione. Non si immaginava però che altri agenti, sapientemente disposti lungo le vie di fuga, lo stessero già aspettando per un controllo, sbarrandogli la strada. Alla richiesta di esibire i documenti la reazione è stata immediata. L’uomo, un 49enne nigeriano, è subito scattato verso la strada. Sfruttando la sua notevole prestanza, si è divincolato dalla presa di un poliziotto, fratturandogli addirittura un dito, per poi lanciarsi verso un vicolo che conduceva in via Carducci. Ne è nato un inseguimento per le strade della zona, non senza difficoltà. Grazie anche all’intervento di un’altra Volante, che orbitava nella zona proprio per l’eventualità di un tentativo di fuga, l’uomo è stato intercettato di nuovo dopo 10 minuti, proprio mentre scappava lungo via Carducci. Nonostante fosse circondato, l’africano ha mantenuto un comportamento molto aggressivo, ingaggiando una colluttazione con un agente e procurandogli delle escoriazioni al ginocchio. Non è escluso che durante la fuga l’uomo sia riuscito a disfarsi della droga che poteva avere addosso, circostanza che giustificherebbe la sua estrema violenza nel reagire al controllo.

Finalmente bloccato ed ammanettato, l’uomo, che conta diversi precedenti di polizia proprio in materia di stupefacenti, è stato condotto in questura e tratto in arresto per lesioni personali gravi finalizzate a commettere il reato di resistenza a pubblico ufficiale. Giudicato martedì mattina per direttissima, all’uomo sono stati applicati sei mesi di reclusione. La pena risulta sospesa.

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