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Verona, barriere antirumore lungo la ferrovia: accordo col Comune. Lavori di un anno a San Martino

Incontro tra il vicesindaco De Santi e il dirigente delle Fs: "Abbiamo sbloccato un intervento che, anche se purtroppo avrà un impatto strutturale importante, era richiesto da anni dai cittadini". Si pensa ad abbellire il tracciato

Al via il progetto di risanamento acustico sul tracciato ferroviario che attraversa il centro storico del Comune di San Martino Buon Albergo. L’iter amministrativo è stato sbloccato e un incontro tra il vicesindaco Franco De Santi e il dirigente Claudio Quaglio, responsabile del programma di risanamento per le Ferrovie dello Stato, ha accelerato l’inizio dell’intervento. I lavori partiranno a breve e saranno conclusi in circa un anno. Il progetto prevede l’installazione delle barriere antirumore (composte da due metri di base in cemento e il resto da pannelli fonoassorbenti in acciaio), sul lato Nord, nel tratto da via Galilei fino a via Genova, per una lunghezza di circa un chilometro e duecento metri.

“L’intervento risolverà definitivamente il disagio dei residenti nelle vicinanze del tracciato ferroviario - spiega De Santi, che sottolinea - come il via ai lavori sia avvenuto a seguito di istanze dei cittadini". Dopo l’incontro avvenuto in municipio il dirigente Fs ha confermato in una lettera al Comune che “si è proceduto all’ottimizzazione delle altezze delle barriere nel rispetto delle prescrizioni formulate dall’amministrazione”. A seguito dello studio acustico realizzato da Ferrovie, il Comune richiese infatti di abbassare i pannelli da un’altezza massima di 7,50 metri a 6,33 metri e 4,33 nei punti più bassi (in via Radisi e nei pressi della stazione).

“La fattibilità del progetto – prosegue De Santi - è subordinata a una riduzione completa delle emissioni acustiche, differentemente l’intervento non sarebbe stato attuabile. Una riduzione causale della barriera porterebbe infatti ad un incremento dell’inquinamento sonoro per il formarsi di vortici acustici, che andrebbero ad inserirsi nei punti più bassi, creando maggiori disagi”. Secondo De Santi “le osservazioni hanno ridotto l’impatto ambientale, garantendo al contempo l’efficacia delle barriere fonoassorbenti. Abbiamo sbloccato un intervento che, anche se purtroppo avrà un impatto strutturale importante, era richiesto da anni dai cittadini e porterà sicuramente un miglioramento della qualità della vita dei sanmartinesi”. Inoltre, aggiunge De Santi, “insieme all’assessore all’Ecologia Mauro Gaspari stiamo valutando la possibilità di piantumare lungo il tracciato per rendere meno invasiva la barriera. Questo intervento ritarderà di alcuni mesi la realizzazione dell’ampliamento del parcheggio della stazione, la cui area è adibita a cantiere, come da diritti previsti nella convezione con le Ferrovie”.

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