Cronaca Borgo Milano / Via Molise

Bar e attività controllate a tappeto dalla polizia: trovate irregolarità e clandestini

Un servizio straordinario eseguito da 16 poliziotti del Reparto di Prevenzione Crimine di Padova e della Questura scaligera, con la presenza del personale dell'ulss 20 è scattato ieri alle 19

Si è svolto ieri, a partire dalle ore 19.00 e fino all’una di oggi, uno servizio straordinario di controllo del territorio, che ha interessato particolarmente i quartieri di Borgo Milano e Borgo Venezia.

La task force era composta da 16 poliziotti, appartenenti al Reparto di Prevenzione Crimine di Padova e della Questura scaligera: Polizia Amministrativa, Squadra Mobile, Polizia Scientifica e Immigrazione. A completare la squadra è arrivato anche il personale della ULSS 20 – Dipartimento di Prevenzione, per controllare la situazione igenico-sanitaria dei 6 bar ed esercizi pubblici.

Le verifiche effettuate sinergicamente hanno fatto emergere alcune irregolarità:

  • in un negozio per la vendita di pizza e kebab, ubicato nel quartiere di Borgo Venezia, è stata accertata la presenza di una cittadina rumena, dipendente del locale, priva di regolare contratto di assunzione;
  • all’esterno di un bar di via Molise, in una fioriera di pertinenza del locale, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato, a carico di ignoti, 3 dosi di eroina. Un avventore lì controllato sarà oggetto di segnalazione all'autorità giudiziaria, poiché trovato in possesso di una bomboletta spray antiaggressione, anch’essa posta sotto sequestro.

Altre circostanze, a carattere igienico-sanitario, saranno oggetto di valutazioni da parte dell’ULSS 20.

Le persone complessivamente controllate sono state 83 di cui 44 cittadini extracomunitari, tra loro due tunisini i quali, all’atto dell’esibizione dei documenti d’identità, ne sono risultati sprovvisti, motivo per il quale sono stati trattenuti per l’identificazione. All’esito di detti accertamenti, eseguiti direttamente in Questura mediante il fotosegnalamento, è emerso che i due erano risultavano essere già stati fotosegnalati in precedenza e che con quelle generalità erano rispettivamente destinatari dell’ordine di espulsione dal territorio nazionale; proprio per tali motivi gli stessi, oggi, previa notifica di apposito decreto di espulsione e trattenimento, sono in fase di trasferimento presso il CIE di Gorizia per l’acquisizione del lasciapassare per il loro definitivo esodo dal territorio nazionale. Controlli dello stesso tenore continueranno ad essere svolti con regolarità, al fine di garantire il necessario rispetto delle regole.

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