Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca Porto San Pancrazio / Via Nicolò Giolfino

Banditi con il favore delle tenebre penetrano in Equitalia: le indagini in mano alla Digos

L'allarme è stato lanciato dalla vigilanza intorno alle 3, quando il personale si è accorto che alcuni ignoti hanno forzato la serratura della porta d'ingresso per entrare nella struttura

Un altro misterioso episodio si è verificato presso la sede di Equitalia in via Giolfino a Verona. Dopo l'ordigno depositato davanti alla porta d'ingresso due anni fa, ora gli uffici dell'ente di riscossione sono "stati visitati" ieri notte intorno alle 3 da alcuni ignoti. 

L'allarme è scattato quando gli uomini della vigilanza si sono accorti che alcuni intrusi erano penetrati nella struttura. Le indagini sono ora in mano agli agenti della Digos, che stanno lavorando nel tentativo di dare un volte e un nome a questi malviventi. Questi ignoti individui sono penetrati all'interno della sede di Equitalia forzando la serratura della porta d'ingresso, poi una volta dentro hanno rovistato ovunque ma, da un primo bilancio, all'appello non mancherebbe nulla. Gli accertamenti comunque stanno proseguendo in queste ore e se anche un documento fosse stato sottratto da qualche ufficio, la sua copia sarebbe in ogni caso presente nella rete informatica dell'ente di riscossione. Un danno che quindi non dovrebbe essere grave. 

Tra le varie piste seguite dagli uomini della Digos c'è anche quella che collega l'episodio del 5 ottobre 2012 con i fatti avvenuti l'altra notte. Le forze dell'ordine però sembrano piuttosto scettiche sulla possibilità che i due episodi siano collegati: i due modus operandi infatti appaiono nettamente in contrasto. In ogni caso neppure questo gesto è stato rivendicato e a complicare ulteriormente le indagini c'è anche la possibilità che le telecamere di sorveglianza non fossero in funzione ieri notte. 

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