Verona, avviato il progetto per l'Alta montagna: a piedi o in bici dal Baldo alla Lessinia con la tecnologia

Con lo stanziamento di 571mila euro dei fondi ministeriali, destinati all'innovazione, verranno realizzate alcune installazioni multimediali (totem) che trasmetteranno agli smart phone degli escursionisti indicazioni di vario genere

La Provincia avvia il progetto definitivo "Alta via della montagna veronese" con la delibera firmata dal presidente Antonio Pastorello. Verrà finanziato dal ministero dello Sviluppo economico e collega l'alta montagna da San Zeno di Montagna a Bolca, nel Comune di Vestenanova. In questo modo si potrà andare a piedi o in bicicletta dal Baldo alla Lessinia, attraverso percorsi pedonali e ciclabili già esistenti ma che verranno messi in rete e resi “tecnologici”.

Con lo stanziamento di 571mila euro dei fondi ministeriali, destinati all'innovazione tecnologica, verranno realizzate alcune installazioni multimediali (totem) che trasmetteranno agli smartphone degli escursionisti indicazioni di vario genere: percorsi, notizie turistiche e culturali, luoghi di interesse, manifestazioni. Verrà anche realizzata tutta la cartellonistica stradale per indicare adeguatamente i tracciati e, infine, una nuova zona di sosta per camper a Conca dei Parpari, Roverè veronese. Il percorso è lungo 107 chilometri e verrà promozionato per dare maggiore valorizzazione al territorio montano veronese.

“Il via libera al progetto per la montagna veronese è un bel segnale - ha spiegato Pastorello -. Con il nostro progetto il ministero dello Sviluppo economico ci assegnerà l'intera quota necessaria a modernizzare i nostri percorsi, rendendoli quindi più attrattivi per i turisti e gli escursionisti. Nonostante le difficoltà del momento, cerchiamo di fare velocemente quello che possiamo, con il poco che abbiamo lavoriamo per portare a casa il massimo. La valorizzazione della montagna è un obiettivo importante e io da sempre sono convinto che le azioni sono più efficaci se si fa lavoro di squadra”.

MONTAGNAVERONESE.IT - Intanto è già online www.montagnaveronese.it, la pagina web di Montagna Veronese, progetto del Gal (Gruppo azione locale) Baldo-Lessinia che si propone di promuovere il turismo nelle affascinanti aree situare alle spalle del lago di Garda: il Monte Baldo, la Lessinia e la Valpolicella.

Il progetto, finanziato con fondi europei per lo sviluppo rurale, si pone come obiettivo quello di sviluppare un sistema di offerta complementare a quelli esistenti, incentrata sul turismo rurale ed autentico. Ed è proprio per questo che, dopo aver realizzato una serie di seminari e corsi destinati agli operatori del settore, si è deciso di dare vita a un portale che permetta ai visitatori di scoprire l’offerta turistica rurale in uno dei luoghi più affascianti del Veneto, meta di turisti provenienti da tutto il mondo.

Proposte e percorsi alla ricerca delle eccellenze del territorio: dal vino, al olio, senza dimenticare le castagne e altre specialità.  Escursioni da compiere passeggiando o con le scarpe da trekking ai piedi o magari in mountain bike per raggiungere castelli, antiche pievi, piccoli e pittoreschi porticcioli, borghi in cui il tempo sembra essersi fermato, declivi ricamati di oliveti e vigneti, testimonianze preistoriche, cittadine ricche di storia e cultura.

Conoscere questo fazzoletto di terra significa anche addentrarsi in un entroterra che regala suggestioni uniche, lontano dal caos del turismo di massa. Ed è proprio per far valorizzare queste zone che è nato il progetto l’omonimo sito. Il programma include una serie di azioni per la promozione degli aspetti legati alle attività outdoor, cultura, enogastronomia, gusto e tradizioni. Tra le attività incluse nel progetto vi sono anche eventi come Tuttolio, che ha animato Malcesine  domenica 19 ottobre e  la Festa delle castagne e del Marrone DOP di San Zeno di Montagna che si è tenuto  il 18 e 19 ottobre, il 25 e 26 ottobre  e l’1 e 2 novembre 2014.

ITINERARIO IDEALE -  Il lago di Garda, e in particolare la parte veneta, è una meta da osservare da più punti di vista: dall’acqua, grazie a sport come barca a vela, wakeboard, sci nautico e altri, oppure dall’alto con trekking ed escursioni. La Valpolicella, un susseguirsi di dolci colline tra la pianura veronese e i monti Lessini, che nulla hanno da invidiare ai paesaggi toscani e umbri, è conosciuta in tutto il mondo per i suoi grandi vini, dal rosso che porta il suo stesso nome al più longevo e austero Amarone fino al dolce Recioto. Famosa per le sue perle enologiche la Valpolicella ha molto altro da offrire al turista che decide di fermarsi qui per una sosta rilassante, in mezzo al verde, dopo una visita alla vicina Verona o una gita sul Lago di Garda. Ville, pievi romaniche, borghi medievali e corti rurali sorgono tra olivi e vigneti in un territorio che fonde storia, cultura, tradizioni ed enogastronomia. A meritare un tappa è, senza dubbio, l’antica pieve di San Giorgio a Sant’Ambrogio  di Valpolicella, uno dei più interessanti ed antichi esempi di architettura romantica italiana.

Dalla Valpolicella, gli amanti del trekking, dello scii e della natura posso quindi proseguire il loro itinerario verso la Lessinia, area situata nella parte settentrionale della provincia di Verona, costituita da un esteso altopiano delimitato ad oriente dal confine con la provincia di Vicenza, ad occidente dalla Val d'Adige e a Nord dalla Valle di Ronchi. Nel 1990 è stato istituito il Parco Naturale Regionale della Lessinia, a tutela dell'inestimabile patrimonio naturalistico delle sue vallate e delle sue cime e chi giunge fino a qui non può non lasciarsi catturare dal paesaggio incontaminato che si estende fino all’orizzonte.

Dalla Lessinia alle splendide località del lungolago la distanza è breve. Proseguendo il tour merita segnare sul taccuino di viaggio anche Torri del Benaco che conserva il fascino del paese medievale raccolto fra le mura e le torri del Castello Scaligero, fatto costruire nel '300 da Antonio della Scala, che regala tutt'oggi al paese un'atmosfera magica.  

Chi vuole regalarsi una meta capace di offrire lo spettacolo del lago visto dall’alto non può non concludere il suo viaggio a Malcesine, cittadina raccontata da Johann Wolfgang Goethe e dipinta da Gustav Klimt, una delle più belle località della riviera gardesana.  Oltre che essere dominata dallo splendido castello Scaligero, che si specchia sul lago, questo luogo offre agli spettatori scorci panoramici da non perdere.  A Malcesine anche una semplice passeggiata in montagna acquista un sapore particolare: grazie alla “Funivia delle nuvole”, le cui cabine sono rotanti, in dieci minuti dal centro di Malcesine si raggiunge la vetta del Monte Baldo (1800 – 2218 m slm). Una splendida terrazza naturale affacciata sul Lago di Garda, conosciuta come giardino d'Europa per via del grande patrimonio floristico. 

Il Monte Baldo è una delle riserve naturali più affascinati dell’arco alpino. Qui anche gli sportivi più appassionati troveranno il luogo ideale per il divertimento: raggiunta la cima con la funivia rotante, con cui si possono trasportare anche bike ed attrezzature per parapendio, gli amanti delle due ruote potranno scegliere l’itinerario ideale tra i percorsi proposti, identificati da colori diversi e con differenti gradi di difficoltà, che si snodano attraverso tutto il territorio comunale. I più temerari potranno invece lanciarsi nel vuoto con il parapendio, provando così l’emozione del volo a vela nell’incantevole scenario del Lago di Garda. A Malcesine non manca poi un altro prodotto di alto livello:  l’olio (Dop del Garda), protagonista dell’evento Tuttolio nel mese di ottobre.  In questa cittadina, infatti, è nato nell’immediato dopoguerra il “Consorzio Olivicoltori di Malcesine”, composto da circa 550 soci, tutti piccoli produttori di olive e, per statuto, tutti proprietari di oliveti nel Comune di Malcesine e nei comuni limitrofi. Dalle sue incantevoli sponde ai monti che vi si affacciano il lago di Garda offre dunque un’occasione di relax e divertimento per tutti. 

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