Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca Via Mantova

Verona, autore di due violenti pestaggi a concerti e fuori dai night: finisce ancora arrestato il 26enne

Nei guai per l'ennesima volta un giostraio residente nella Bassa. I carabinieri gli notificano il provvedimento mentre è già in carcere: deve rispondere di tentato omicidio e lesioni aggravate ai danni di un vigile e di un buttafuori

Già il padre di 42 anni era finito nei guai perché nel giugno 2011 aveva travolto con l’auto il comandante dei carabinieri di Legnago. Ora ad esser protagonista dell’ennesimo arresto è stato il figlio di 26 anni, ufficialmente giostraio di professione. Turbolento come e anche più del padre, dato che, senza troppi scrupoli, aveva cercato di rapinare uno degli organizzatori di un concerto a Terrazzo e poi aveva picchiato l’uomo che era corso in suo aiuto. Il ragazzo l’aveva colpito alle spalle e facendolo cadere gli aveva fratturato una gamba. Questo nel 2013. Ma erano tanti i precedenti che già gli "macchiavano" la fedina. A marzo 2014 aveva aggredito da ubriaco il buttafuori di un locale di Cerea che si era rifiutato di farlo entrare con alcuni amici su di giri. Vedendo la malaparata aveva cercato di difendersi con una mazza da baseball ma non aveva fatto altro che alimentare l’ira del violento. Infuriato, aveva infatti tentato di investirlo con l’auto e solo per la prontezza di riflessi del buttafuori 30enne la lite non era sfociata in tragedia. Ci ha rimesso anche lui, però, le gambe. Frattura scomposta di entrambi gli arti inferiori è stato il referto del medico che l’aveva curato. Per lui la prognosi di guarigione venne fissata in 7 mesi. Ora al 26enne, dopo gli accertamenti del caso, è stato notificato l’arresto per tentato omicidio e lesioni gravi. Era già in carcere per la revoca della misura di sorveglianza speciale arrivata in seguito a precedenti reati. Dopo svariate denunce, infatti, il giudice aveva disposto per lui l’entrata in cella.

Il 21 agosto 2013, il 26enne, ubriaco, aveva aggredito un ragazzo che aveva organizzato il concerto con dj set afro di Yano a Terrazzo. Una ragazza gli aveva sfilato il portafoglio e alla sua reazione è intervenuto il giostraio. Per evitare la rissa era entrato in azione un vigile appena smontato dal servizio d’ordine, padre della vittima di rapina. Colpito con un violento pugno sul viso, era finito a terra e per la caduta si era infortunato gravemente la gamba, fratturandosi malleolo, tibia e perone e spezzandosi i tendini. Il protagonista del pestaggio era poi stato individuato e denunciato per lesioni gravi e tentata rapina. Poco tempo dopo, il 3 marzo 2014, è tornato nel mirino dei carabinieri per l’aggressione al buttafuori romeno del locale notturno “Cristal” di via Mantova a Cerea.

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