Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Via Palladio

Verona, attira la ragazzina per farsi vedere con i pantaloni abbassati: denunciato, andrà a processo

Nel marzo 2013 venne identificato tramite il numero di targa dell'auto, annotata dalla madre dalla quale era corsa la ragazza dopo l'episodio scabroso. Lo scorso ottobre venne invece fermato davanti a una scuola di Verona

Quando lo controllarono, ad ottobre, era fuori da una scuola veronese. Secondo la polizia stava spiando i ragazzini che stavano uscendo. A bordo del suo furgoncino, guardava dal finestrino. All’interno dell’abitacolo in via Palladio sono state trovate pillole di Viagra e un notebook appoggiato sul sedile del passeggero. Collegato c’era un hard disk portatile che il 42enne si era preoccupato di nascondere immediatamente sotto al sedile quando ha visto avvicinarsi le divise. Conteneva migliaia di foto trovate in internet, che ritraevano anche atti sessuali con alcuni bambini. Un archivio pedopornografico da 450 gigabyte. Venne arrestato e ora si trova ai domiciliari.

Quando partirono gli accertamenti, però, riemerse un episodio precedente. Quello fatto risalire al 12 marzo 2013, quando, secondo le ricostruzioni dei carabinieri, attirò una ragazzina che si avvicinò alla macchina e lo vide seduto con i pantaloni abbassati. Venne identificato tramite il numero di targa che la madre annotò rapidamente, una volta avvisata dalla ragazza. A seguito di quella denuncia, a marzo 2015, comincerà il processo a suo carico, tramite rito abbreviato (prevede uno sconto di pena). Gli verrà contestata la corruzione di minore e gli atti osceni in luogo pubblico. Risale allo scorso ottobre invece il caso fuori dalla scuola veronese. Da tempo, spiega L’Arena, aveva cominciato a frequentare uno specialista per farsi curare.

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