menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto d'archivio

Foto d'archivio

Nuovi profughi in arrivo in Veneto e a Verona. Zaia: "L’ondata sta diventando tsunami"

La notizia dell'arrivo di 210 immigrati nelle province venete ha subito trovato il pronto commento del presidente della Regione: "Si continua a tollerare questa vera e propria tratta di carne umana"

La notizia è stata lanciata nella giornata di oggi e c'è da scommettere che farà discutere tanto i politici scaligeri, quanto gli stessi abitanti della zona. 
All'orizzonte si profila infatti l'arrivo di nuovi profughi in Veneto e a Verona. A Venezia infatti sarebbero in attesa di ricevere 210 migranti, che verrebbero in seguito distribuiti tra le varie province venete con l'esclusione di Rovigo e Belluno. Scendendo nel particolare al capoluogo scaligero sarebbero destinati circa una cinquantina di profughi in fuga dalla propria terra d'orgine. 

“L’ondata sta diventando tsunami. Oggi a Marghera altri 210 profughi di Mare Nostrum/Triton arrivano, inviati dal Caos Nostrum che sta perpetuando il Governo di Roma, per essere distribuiti nelle province venete in barba agli allarmi e alle preoccupate segnalazioni dei suoi stessi Prefetti”.
Lo dichiara oggi, “con crescente preoccupazione”, il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, alla luce della notizia di un nuovo contingente di profughi in arrivo in Veneto.
“Alla faccia delle dichiarazioni di principio – aggiunge Zaia – si continua a tollerare questa vera e propria tratta di carne umana, gestita da una rete criminale internazionale, inondando di illusioni povera gente, alla quale non si può offrire nemmeno la dignità, e di problemi e costi i territori”.
“A questo problema che va avanti da mesi e mesi – aggiunge il Governatore del Veneto – si aggiunge ora quello della sicurezza, perché vorrei sapere chi del Governo Renzi può garantire che tra gli arrivi non si nascondano anche personaggi in un modo o in un altro collegati al terrorismo”.
“Si sta perpetuando – conclude Zaia – una storica sconfitta delle Istituzioni Nazionali e Comunitarie, i cui errori, sottovalutazioni, egoismi ricadono sia direttamente che indirettamente sulla gente”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento