Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca Borgo Roma / Via Tombetta

Arrestato spacciatore: fermato fuori da scuola dopo aver accompagnato il figliastro

Un tunisino 23enne residente a Verona è finito dietro le sbarre per spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti. A mettergli le manette la Municipale scaligera

Nella mattina del 16 dicembre, la Polizia municipale ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa il 10 dicembre dal giudice per le indagini preliminari Guido Taramelli, a carico di un cittadino tunisino di 23 anni accusato di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti.

“Il giovane, con piccoli precedenti penali – ha spiegato il vicecommissario di Polizia municipale Massimo Pennella, responsabile del Nucleo di Polizia giudiziaria - era stato identificato durante alcuni servizi di prevenzione contro lo spaccio di sostanze stupefacenti nella zona di via Tombetta, dove gli agenti avevano fermato alcuni tossicodipendenti all’interno dei giardini all’angolo con via Trieste. A seguito delle indagini era stata individuata l'abitazione dove al tunisino era stata subaffittata una stanza, nella quale viveva insieme alla compagna e a un minore ed erano stati trovati circa 100 grammi di eroina in sasso, in parte già suddivisa in dosi confezionate e pronte per lo spaccio".

Da quel giorno gli agenti, informato il pubblico ministero Elisabetta Labate di quanto scoperto, hanno costantemente tenuto sotto osservazione l’abitazione e la scuola dove veniva accompagnato dalla compagna del tunisino il minore, fino a quando, hanno sorpreso, assieme al bambino, il giovane 23enne e, dopo averlo aspettato fuori dall’istituto scolastico, lo hanno tratto in arresto, così come deciso dal pm considerati i gravi indizi di colpevolezza a carico del giovane, che risultava senza fissa dimora e privo di occupazione.

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