Verona, armato di pistola a gas semina il panico ai giardini pubblici davanti a mamme e bambini

E’ accaduto martedì mattina, verso le 7e45, nei pressi dei giardini della Giarola, adiacenti alle scuole elementari “Bartolomeo Rubele”: l'uomo, un rumeno di 46 anni e residente a Verona è stato individuato e immobilizzato

Attimi di puro terrore in piazza Isolo a Verona, dove uno squilibrato ha pensato bene di seminare il panico con una pistola a gas in bella mostra infilata nei pantaloni. E’ accaduto martedì mattina, verso le 7e45, nei pressi dei giardini della Giarola, adiacenti alle scuole elementari “Bartolomeo Rubele”: l'uomo, un rumeno di 46 anni e residente a Verona, girava armato facendo impensierire in particolar modo tra le mamme che accompagnavano i figli a scuola. Una di loro non ha perso tempo e ha subito chiamato il 113 segnalando l’episodio e ogni più utile dettaglio sia del luogo dove l’uomo armato si trovava nonché del suo abbigliamento, da poterlo così subito individuare.

In un battibaleno due pattuglie della Volante della polizia, con tutte le dovute cautele del caso, prima fra tutte la necessità di salvaguardare l’incolumità delle persone presenti, hanno intercettato l’uomo armato, bloccandolo e immobilizzandolo sul posto con le manette, fino a renderlo completamente inoffensivo. L’arma che l’uomo calzava alla cinta gli è stata sfilata così come 4 bossoli di proiettili, mentre altri due, inesplosi, erano ancora nella pistola.

Una volta ristabilita la condizione di sicurezza e tranquillizzati passanti e residenti, l’uomo è stato trasportato in questura per gli accertamenti: qui si è avuto modo di appurare che l’arma in questione risultava essere un Revolver a gas, di potenza inferiore a 7,5 joule, regolarmente detenuta.

"In verità - spiega una nota della polizia - la legge per questo tipo di armi, caratterizzate da modesta capacità offensiva e perciò non assimilate alle armi comuni da sparo, ne prevede la sola detenzione e trasporto (da effettuarsi con arma scarica, smontata e in custodia) ma, ne vieta il porto fuori della propria abitazione o delle appartenenze di essa senza giustificato motivo, facendone conseguire, in violazione di divieto, la comminazione di una sanzione amministrativa previa contestazione del relativo illecito". Ed è così che nei confronti del 46enne gli agenti hanno provveduto a contestare la violazione per la quale l’uomo dovrà pagare, in misura ridotta, la somma di 1032 euro.

Ferme restando le procedure di legge, l’uomo davanti agli agenti si è giustificato dicendo che essendo rimasto vittima di un furto, avvenuto alcuni giorni fa, ha ritenuto opportuno munirsi dell’arma a solo scopo di intimidazione e difesa.

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