Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Centro storico / Via Giuseppe Mazzini

L'Arena e la sinagoga nel mirino degli jihadisti? Le autorità studiano le contromisure

Un Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica si è riunito ieri nella prefettura scaligera per affrontare i temi del grande afflusso turistico durante le festività e l'expo ma anche quello dell'emergenza terrorismo

Un Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica si è riunito ieri nella prefettura scaligera. Oltre al Prefetto Perla Stancari, erano presenti per l'occasione i vertici delle forze dell'ordine, della polizia municipale, delle autostrade, dell'Anas, delle ferrovie, dell'aeroporto e l'assessore comunale Antonio Lella. L'incontro ha avuto come temi principali l'emergenza terrorismo e l'afflusso turistico che si verificherà durante le attività pasquali, con un occhio fisso sull'Expo. 
Il nodo delle vacanze pasquali, che richiameranno in città turisti da ogni parte del mondo, è stato affrontato innanzitutto da un punto di vista viabilistico con un piano che permetta di indirizzare camper, vetture e pullman nei luoghi appositi, gestendo i flussi di traffico e i parcheggi con tabelle luminose di avviso e segnaletica dedicata. Tutto per creare meno disagi possibili a visitatori e residenti.
Per quanto riguarda l'Expo 2015, si stanno organizzando diversi servizi. Secondo le fonti ufficiali il capoluogo scaligero sarà meta ambita dai visitatori dell'esposizione internazionale, in quanto è stato inserito nelle tappe obbligatorie del viaggio in Italia dai tour operator: ossia, nel pacchetto con meta principale Milano ci sono altre due o tre tappe successive in città quali Verona, Venezia e Firenze. Un'offerta che tocca già diversi paesi orientali e asiatici: gli addetti ai lavori sono già all'opera per monitorare questi flussi di viaggiatori e per capire come organizzare i loro spostamenti. Quindi, alla mole di turisti che la città accoglie normalmente durante l'anno, se ne aggiungeranno altri, imponendo quindi l'obbligo di studiare un piano straordinario che prenderà forma nei prossimi giorni. 
In tutto questo le amministrazioni e le forze dell'ordine dovranno occuparsi di un altro problema fondamentale, quello della sicurezza. Nell'edizione di ieri, il Tg5 ha rilanciato l'ipotesi che l'Arena di Verona, con la sua stagione lirica, possa essere finita nel mirino dei terroristi islamici. Considerazioni sulle quali peserà anche l'operato dell'Intelligence, che sta cercando di chiarire se l'obiettivo dell'attentato di Tunisi era solo il Parlamento (e quindi un obiettivo politico), o se gli jihadisti hanno messo nel mirino l'economia turistica occidentale, per assestare un duro colpo ad un pilastro della nostra economia, e Verona è una delle cinque città turistiche più importanti d'Italia, con un trend che cresce di anno in anno. In secondo luogo, la sinagoga scaligera è il punto di riferimento della comunità ebraica e nella schermata del sito della società veronese violato due giorni fa, il riferimento alla Palestina era decisamente chiaro
Grande attenzione quindi soprattutto all'aeroporto Catullo, dal quale in primavera-estate, partono voli per il Nord Africa, Egitto e Tel Aviv.
Livello di sicurezza massimo quindi, senza fare troppa propaganda per non creare allarmismi, ma nei cosiddetti punti sensibili le precauzioni sono aumentate. 

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