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Verona, ancora due giorni di pazienza (e ombrello). Poi cieli sereni e tanto sole: weekend primaverile

E’ quanto prevedono i meteorologi veronesi circa le condizioni su città e provincia. Le giornate di lunedì e martedì saranno dunque di “transizione” per arrivare ad un periodo soleggiato e con temperature in aumento nelle ore diurne

Due giorni di (mal)tempo e poi tanto sole. E’ quanto prevedono i meteorologi veronesi circa le condizioni su città e provincia. Le giornate di lunedì e martedì saranno dunque di “transizione” per arrivare ad un periodo soleggiato e con temperature in lieve aumento durante le ore diurne e in calo per quanto riguarda la sera e la notte.

PREVISIONI - La settimana vedrà i due giorni iniziali con qualche precipitazione dalla sera di lunedì alla mattinata di martedì. Una piccola pausa e ancora acqua nel pomeriggio. Temperature “fresche” dato che comunque saranno comprese tra i 7 e i 12 gradi. Poi arriverà l’alta pressione dalle isole Azzorre e da mercoledì, per gran parte dell’Europa, le temperature sfioreranno anche i 16 gradi con cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso. Si ripete la storia giovedì: le prime ore della giornata saranno caratterizzate da aria frizzante ma poi la giornata si aprirà a sole pieno con temperature sui 16 gradi a metà pomeriggio. Venerdì e sabato bel tempo: sembrerà arrivare la primavera dopo un inverno decisamente “autunnale” e piovoso e un autunno tutto sommato mite, per le medie del periodo. La giornata migliore della settimana è prevista dunque per domenica: gradi vicino ai 16 e venti deboli. Ideale per le prime scampagnata al lago o in collina. Come spiega L’Arena, inoltre,
 

“Dall'inizio di gennaio sono caduti circa 320 millimetri d'acqua contro i 100 della media, dando vita all'inizio dell'anno più piovoso di cui si abbia ricordo. Non solo: anche le temperature medie hanno battuto ogni record. Pure febbraio, dopo il primato assoluto di gennaio, è stato complessivamente mite come mai, senza nemmeno una gelata.

Diversamente a quanto si è portati a pensare, con una media di 50 millimetri di pioggia marzo è uno dei mesi più secchi dell'anno, tanto che dal 1970 ad oggi per almeno dieci volte ha visto precipitazioni inferiori ai 10 millimetri. Due anni fa caddero addirittura meno di 2 millimetri. Altra caratteristica di marzo sta nel suo progressivo riscaldamento rispetto al passato. Il record termico spetta al 2 marzo 2008: con una temperatura massima di 27 gradi netti cadde il precedente record del 1997. Tale valore è stato sfiorato anche il 30 marzo 2012”

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