Verona, ancora blocchi al casello di Soave-San Bonifacio da parte dei manifestanti

Corteo degli studenti delle superiori per le strade delle cittadine veronesi. Molti genitori hanno scelto di portare con loro i figli piccoli e molte persone anziane che erano mancate durante tutti gli altri giorni

Sono arrivati al settimo giorno di protesta i manifestanti del movimento "9 Dicembre". Al casello di Soave, lunedì, oltre alle solite persone che sono presenti da una settimana al presidio, si sono uniti ancora gli studenti di molte scuole superiori veronesi, che hanno voluto scioperare per portare il loro contributo e per dimostrare che anche loro sono "stanchi di questa casta e di questo sistema".

I ragazzi si sono ritrovati alle 8e30 per poi partire in corteo a piedi per le vie del centro di San Bonifacio e arrivare al presidio del casello intorno alle 9e30. Intorno alle undici i manifestanti si sono piazzati al centro della strada chiudendo cosi il casello sia in entrata che in uscita creando forti disagi per circa mezz'ora. In giornata si sono visti anche molti genitori portare con loro i figli piccoli e molte persone anziane che erano mancate durante tutti gli altri giorni.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Artigiano muore folgorato in strada mentre lavora: inutili i soccorsi del 118

  • Arriva il maltempo in Veneto, pioggia e neve: "Stato di attenzione" della protezione civile

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend dal 17 al 19 gennaio 2020

  • Trovano un vero arsenale nella sua casa: 42enne finisce in manette

  • Operaio morto sul lavoro a Legnago, assolto rappresentante dell'azienda

  • Tocca con la motosega i cavi dell'alta tensione: non c'è stato scampo per il 46enne

Torna su
VeronaSera è in caricamento