Cronaca Centro storico / Piazza dei Signori

Verona, l'amore vince su tutto. "Verona in love" registra il tutto esaurito: 120mila persone in piazza

Numeri oltre le aspettative per la rassegna organizzata a cavallo di San Valentino e dedicata agli innamorati di tutto il mondo. Negozi, bancarelle, attrazioni e musei stracolmi di persone

La città gioisce per il tutto esaurito di “Verona in love” e per un attimo si dimentica delle grane arrivate con l’arresto dell’ex vicesindaco Vito Giacino e le altre problematiche amministrative. La rassegna dedicata agli innamorati di tutto il mondo, organizzata a cavallo della festa di San Valentino, ha colorato di rosso vivo tutta Verona e si punta in alto. Complice la “Giulietta e Romeo Half marathon”, competizione sportiva podistica, un esercito di curiosi e partecipanti hanno affollate le strade del centro.

Le stime attuali indicano che 120mila presenze si sono riversate in città, esaurendo in poche ore tutti i parcheggi, con gli agenti della polizia municipale attivati per il super lavoro e regolare il traffico. Tre giorni di “pienone” dal 13 al 16 febbraio: negozi, bancarelle, ristoranti, musei, attrazioni cittadine e oltre 8200 corridori al nastro di partenza della mezza maratona. Questi i numeri che confermano il grandissimo appeal che la città di Giulietta ha nei visitatori. Tante le iniziative in piazza, dai banchetti gastronomici e di prodotti artigianali in piazza dei Signori, con annesso concerto anni Settanta, fino ai 150 negozi addobbati “d’amore” grazie alla collaborazione della Confcommmercio. Il “Sigillo d’amore” è diventato protagonista in Cortile Mercato Vecchio e migliaia di pergamene con i nomi degli innamorati sono state timbrate con ceralacca. In piazza Bra un'esplosione di gusto dei mastri cioccolatai ha contribuire a segnare un nuovo record per “Verona in love”: l’anno scorso le presenze si erano fermate a 80mila.

La decima edizione ha fatto sorridere gli organizzatori e i patrocinatori della rassegna. Ora il Comune rilancia l’idea di portarla ad un gradino superiore facendo godere la città di un afflusso di turisti e curiosi anche in un periodo tradizionalmente “spento” circa le presenze. L’assessore al Commercio, Enrico Corsi, sulle pagine de L’Arena ha tenuto a precisare che

“stiamo lavorando per esportare il format di Verona in Love anche in altre città straniere, nella convinzione che questa possa diventare un'ottima promozione per la città. E per quanto riguarda Verona, tra i progetti in campo per far crescere il festival ci sono l'accordo con i ristoratori per menu ad hoc, una collaborazione con i pasticceri per creare un dolce che diventi il logo della manifestazione, e nuovi spettacoli con figuranti in abito da Giulietta e Romeo che animino strade e piazze”

Domenica alla Casa di Giulietta hanno fatto il loro ingresso oltre 2mila 540 visitatori, in Arena sono stati oltre 1100 e 725 persone hanno affollato il Museo degli Affreschi. Più, ovviamente, altri 260 a Castelvecchio e 200 al teatro Romano. E anche il tempo è stato clemente: si prevedeva pioggia ma evidentemente le preghiere e gli scongiuri hanno funzionato. E alla fine l’amore ha vinto su tutto.

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