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Alberto Grassi, dell'Atalanta (Foto web)

Alberto Grassi, dell'Atalanta (Foto web)

Verona, "Alzati Vu' cumprà" a Salifu dell'Hellas: squalifica per razzismo al giovane dell'Atalanta

Protesta del settore giovanile: "Pronunciata in risposta a una provocazione verbale, ma era priva di cattiveria". Intanto il giudice condanna quattro tifosi del Verona e uno del BOlogna per i tafferugli fuori dal Dall'Ara ad ottobre

Gli avrebbe detto "Alzati, vu' cumprà". Una frase, rivolta sabato scorso a Salifu, un avversario di colore dell'Hellas Verona, che è costata dieci giornate di squalifica ad Alberto Grassi, giocatore di 18 anni della Primavera dell'Atalanta. La pesante sanzione inflitta dal giudice sportivo è stata accolta con stupore e amarezza dal club bergamasco, che ha appena varato un codice etico in cui sono previste punizioni per chi si rende protagonista di atteggiamenti discriminatori.

"La frase - secondo il responsabile del settore giovanile dell'Atalanta, Mino Favini - è stata pronunciata in risposta a una provocazione verbale, ma era assolutamente priva di cattiveria e tantomeno aveva un intento razzista. Lo dimostra il fatto che ogni tanto il ragazzo rivolge lo stesso termine anche al compagno Bangal, originario del Mozambico, ma in modo del tutto scherzoso, senza alcuna intenzione offensiva".

Per Grassi la stagione è praticamente finita: sabato è stato espulso nel finale, ma la frase incriminata era stata pronunciata nel primo tempo. Il giudice sportivo l'ha letta nel referto e ha usato il pugno duro.

BOLOGNA - HELLAS - Si è concluso con cinque condanne il processo in rito abbreviato ai tifosi, quattro del Verona e uno del Bologna, arrestati in seguito agli scontri che avevano preceduto la partita del Dall'Ara del 6 ottobre. La gara, proprio a causa dei tafferugli, era cominciata in ritardo. Il giudice per le udienze preliminari ha condannato a sei mesi i sostenitori del club gialloblù e ad un anno e sei mesi il tifoso del Bologna.

Per i veronesi la condanna ha rispecchiato la richiesta della Procura, mentre per il bolognese, accusato anche di aver colpito con una coltellata un tifoso dell'altra squadra, il pubblico ministero aveva chiesto due anni e mezzo."Il giudice - ha detto l'avvocato Gabriele Bordoni, che assiste il tifoso - avrà tenuto conto di filmati in cui si vede che in quel momento si era trovato da solo accerchiato da 14 veronesi con cinghie, catene e panche". Con le spalle al muro, ha quindi sferrato un fendente, con cui, e' la ricostruzione del difensore, si è anche dovuto in qualche maniera difendere. Oltre agli arresti ci furono anche altre denunce per gli episodi di quel giorno, ancora in fase di indagini.

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