Cronaca Zai / Piazzale Fiera

Verona, un altro tassello per Verona Sud. Ufficiale: entro 2 anni "Eataly" agli ex Magazzini generali

Annuncio in Comune: Soprintendenza e Direzione dei beni culturali d'accordo sulla superficie complessiva di 11mila metri quadrati per il grande centro enogastronomico, del gruppo fondato da Oscar Farinetti

Entro due anni, all’interno dell’area della ghiacciaia all’ex Mercato ortofrutticolo, su una superficie complessiva di 11mila metri quadrati, sarà aperto a Verona un nuovo spazio enogastronomico di "Eataly", del gruppo fondato da Oscar Farinetti. L’annuncio ufficiale è avvenutomercoledì mattina dal sindaco Flavio Tosi insieme al vicesindaco con delega all’Urbanistica, Stefano Casali, e al direttore della Fondazione Cariverona, Fausto Sinagra.

“Un progetto importante per Verona – spiega Tosi – che garantirà, grazie all’accordo già stipulato tra Farinetti e Fondazione Cariverona, proprietaria dell’area, l’apertura in breve tempo sul nostro territorio di una prestigiosa realtà imprenditoriale italiana che, oltre ad essere una sicura opportunità economica in termini di investimenti e di nuovi posti di lavoro, assicurerà la completa riqualificazione dell’area dell’ex ghiacciaia con l’inserimento di una struttura enogastronomica e culturale di alto profilo e di particolare importanza storico-architettonica per la nostra città. Un intervento di pregio, su progetto dell’architetto svizzero Mario Botta, che ha già ricevuto il parere favorevole da parte della Soprintendenza e della Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto”.

Per il vicesindaco Casali, si tratta “di un investimento di alto profilo nazionale ed internazionale, proposto in una modalità di valorizzazione di questa zona della città, con un progetto che, entro 18-24 mesi dalla sua approvazione, punta non solo alla realizzazione di una nuova importante attività commerciale ma all’apertura nell’area di spazi culturali a disposizione di tutta la città. Il Veneto è l’area dell’agroalimentare più importante d’Italia e Verona è sempre di più la capitale italiana della cultura dei prodotti alimentari ed enologici – precisa Casali – un dato che ha sicuramente rappresentato un’attrattiva interessante per questo gruppo e per la scelta di allargamento dell’attività imprenditoriale sul nostro territorio”.

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“Stiamo parlando del coinvolgimento economico di un gruppo italiano importantissimo – dichiara Sinagra – che ha già realizzato progetti imprenditoriali di pregio in primarie città italiane come Roma, Milano, Torino e Firenze ed estere come New York, Toronto, Chicago e Boston e che ora, con il coinvolgimento della Fondazione, ha richiesto l’acquisizione in locazione dell’edificio ‘La Rotonda’ agli ex Magazzini generali, al fine di realizzavi il più importante punto vendita italiano, attrattivo nei confronti di Veneto, Trentino e Friuli”.  

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