Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Centro storico / Piazza Brà

Allarme crimine in città e da Padova arrivano tre pattuglie del Reparto Prevenzione

Il colpo al bancomat di Borgo Milano è stata la proverbiale goccia che ha fatto traboccare il vaso e il Questore Gagliardi ha deciso quindi di correre ai ripari, ottenendo forze fresche per il controllo del territorio

Il Questore Gagliardi, appresa la notizia del colpo al bancomat di Borgo Milano e allo scopo di fronteggiare con maggiore incisività episodi di microcriminalità di questo ed altro tipo, ha richiesto ed ottenuto il rinforzo, già dalle prime ore della mattinata odierna, di 3 ulteriori pattuglie per controllare al meglio il territorio.

Si tratta delle squadre del Reparto Prevenzione Crimine di Padova, utilizzate proprio nelle strategie di contrasto alla microcriminalità e ai reati predatori, quelli che maggiormente destano l’allarme della cittadinanza. La Questura di Verona ha già quindi una nuova arma nei nuovi e tecnologici mezzi giunti da Padova, che saranno di supporto all'incessante attività di controllo del territorio effettuata dalla Squadra Volanti. 

I Reparti Prevenzione Crimine della Polizia di Stato, nati nella seconda metà degli anni ‘90, costituiscono una “task force” rapida, elastica e duttile, da poter inviare su tutto il territorio nazionale nei teatri operativi di maggior interesse. Sono composti da personale che non presta la propria attività in un ambito territoriale specifico, ma è addestrato e pronto per operare su tutto il territorio nazionale. Vista l’efficacia dell’azione di questi Reparti, per espressa volontà del Capo della Polizia, il Prefetto Pansa, ne è stato recentemente raddoppiato il personale che oggi conta circa 1.800 poliziotti e poliziotte, sottoposti ad una costante formazione professionale presso la Scuola per il controllo del territorio di Pescara, dove vengono realizzati corsi specialistici teorico-pratici all’avanguardia.
Oltre alla formazione “tradizionale”, il personale viene guidato attraverso un percorso addestrativo moderno, sia con l’approfondimento delle tecniche operative più attuali, sia con l’acquisizione di nozioni di anatomia e di psicologia finalizzate all’approccio operativo “in sicurezza” verso soggetti in stato di alterazione psico-fisica. Inoltre, i poliziotti degli RPC sono da oggi forniti di nuove e tecnologiche dotazioni, a partire dalla nuova Lancia Delta, la quale veste, peraltro, una rinnovata livrea sulla quale le stilisticamente rinnovate scritte “Polizia” e “113” sono accompagnate da una sottile linea tricolore.
Ma il vero rinnovamento, quello che consentirà agli Agenti di combattere ancora più efficacemente la criminalità, è all’interno delle vetture. Le Lancia Delta assegnate agli RPC sono infatti equipaggiate con “Mercurio”, un innovativo sistema di bordo che permetterà alla pattuglia di effettuare autonomamente, utilizzando il terminale di bordo, gli accertamenti su persone e veicoli presso gli database informatici, senza necessità di contattare la Sala Operativa e rendendo così l’azione di controllo più pronta, efficace ed anche sicura, per gli operatori stessi. Da questa settimana, quindi, per le strade della città i cittadini veronesi potranno riconoscere i poliziotti dei Reparti Prevenzione Crimine, i quali pattuglieranno le strade cittadine e le zone di maggiore criticità a bordo delle nuove e tecnologiche autovetture, contraddistinte dalla nuova livrea tricolore.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Allarme crimine in città e da Padova arrivano tre pattuglie del Reparto Prevenzione

VeronaSera è in caricamento