Cronaca Borgo Roma / Via San Giacomo

Verona, agente della Polizia Provinciale nei guai per le pause pranzo in trattoria

Mangiare in trattoria non è reato, ma un poliziotto provinciale 58enne andrà a processo per truffa per essere andato in pausa pranzo senza aver avvisato il comando

Da L'Arena arriva una notizia di cronaca giudiziaria che vede il rinvio a giudizio per truffa di un agente della Polizia Provinciale di Verona. Il 58enne è accusato di aver trascorso le sue pause pranzo in trattoria senza però avvisare il comando, così da venir retribuito anche per quelle ore in cui di fatto non era in servizio.

La decisione è stata presa il 10 dicembre dal giudice per le indagini preliminari Raffaele Ferraro e il processo dovrebbe iniziare tra tre mesi, tuttavia, i fatti risalgono al 2010. Le indagini condotte dal pm Paolo Sachar interessano il periodo compreso tra il primo marzo e il 18 giugno di quell'anno, mesi in cui l'agente si sarebbe fermato a mangiare in diverse trattorie della provincia in orario di servizio; a incastrarlo sarebbe stato il rilevatore gps installato sulla sua auto. Respinte tutte le richieste di archiviazione dell'inchiesta, ora si è arrivati alla decisione di avviare un processo.

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