Verona, addio al professor Tansella dell'UniVr, padre del Centro per l'analisi dei disturbi psichiatrici

Si è spento a 72 anni uno dei luminari di Medicina dell'Ateneo scaligero. Durante la sua carriera aveva reso noti a livello internazionale i servizi di salute mentale di Verona e il suo modello è stato esportato in molti Paesi

Foto da UniVr Magazine.it

Si è spento domenica primo marzo Michele Tansella, professore ordinario di psichiatria e preside della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo dal 2006 al 2012. Considerato negli ambienti dell'Univr "scienziato di grande valore", aveva contribuito, tra l’altro, a creare a Verona un Centro per l’analisi dei disturbi psichiatrici affiliato all’Organizzazione mondiale della sanità. In qualità di preside della facoltà di Medicina e chirurgia, aveva avviato tra i primi lo sviluppo di tutta la medicina universitaria.

LA CARRIERA ALL'UNIVR - Nato a Bari il 2 ottobre 1942, Michele Tansella si era laureato nel luglio 1966, con una tesi intitolata "Le modificazioni elettroencefalografiche da psicofarmaci. Contributo clinico-sperimentale". Spiega Univr Magazine che Tansella era stato allievo di Antonio Balestrieri dopo un periodo di formazione a Londra all'Istituto di Pisichiatria dell'Università, dal 1970 Tansella ha svolto la sua attività nell'Università di Verona. Ha reso noti a livello internazionale i servizi di salute mentale di Verona e il suo modello è stato esportato in molti Paesi. Dal 1970 ad oggi ha formato 350 psichiatri e ha pubblicato più di 300 articoli scientifici, oltre 100 capitoli di libri e ha curato numerose monografie e volumi alcuni dei quali tradotti in molte lingue.

Nel 1979 ha dato vita al registro di casi psichiatrici di Verona ancora oggi attivo. Ma la tappa più importante del suo percorso è segnata dal 23 febbraio 1987 quando, sotto la sua guida, la sezione di Psichiatria e la sezione di Psicologia Clinica del dipartimento di Sanità Pubblica e Medicina di Comunità dell’università di Verona furono ufficialmente designate, Centro collaboratore dell’organizzazione mondiale della sanità (Oms). Dal febbraio di quell’anno, il Centro di Verona diretto da Tansella ha mantenuto questo ruolo all’interno dell’Oms, rivestendo incarichi di prestigio e collaborando a progetti che hanno influito sulle politiche sanitarie in termini di salute mentale su scala internazionale.

Nel 1996 il Centro Oms di Verona ha cambiato nome divenendo ufficialmente “Centro collaboratore Oms per la ricerca e la formazione in salute mentale e per la valutazione dei servizi”.  La denominazione sottolinea l’ambito specifico di collaborazione che il Centro di Verona ha con l’importante istituzione sanitaria con sede a Ginevra, ambito che si coniuga con la tradizione di studi condotti fin dagli anni Settanta del secolo scorso da Michele Tansella, assieme al nutrito gruppo di suoi allievi e collaboratori.

Prima di andare in pensione nell’ottobre del 2013, il professor Tansella è stato anche decano dell’Ateneo.

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