Cronaca Centro storico / Via Roma, 6

Verona, l'Accademia di Belle arti compie 250 anni e restaura il busto del proprio fondatore Cignaroli

Si tratta di una lapide ornata di un tondo con il profilo di Gianbettino e di una targa che ricorda un episodio rilevante della sua vita e della storia cittadina. Serie di eventi per celebrare il prestigioso anniversario

Un elegante segno della storia veronese tornerà leggibile in via Roma, civico 6, grazie all’intervento dell’Accademia di Belle arti "Cignaroli". È stato presentato nelle scorse ore il restauro del raffinato tributo marmoreo all’artista veronese che nel 1764 fondò l’accademia che ancora porta il suo nome.

Si tratta di una lapide ornata di un tondo con il profilo di Gianbettino e di una targa che ricorda un episodio rilevante della sua vita e della storia cittadina: la visita il 21 luglio 1769 dell'imperatore Giuseppe II d'Austria che ebbe l’artista veronese in tale considerazione da definirlo “il maggior de’ suoi tempi”. Il restauro sarà eseguito dopo la concessione del nulla osta da parte della Sovrintendenza ai monumenti ed è stato affidato allo studio di Attilia Todeschini.

ANNIVERSARIO - Le celebrazioni del 250esimo anniversario sono state denominate “Amar la pittura”, traendo spunto da uno scritto del Cignaroli e sono state inaugurate con il sopralluogo odierno in via Roma proprio nello stesso giorno e mese, il 16 dicembre, in cui nel 1764 il Doge Alvise Mocenigo informò il capitano e vice podestà di Verona che il Senato veneto aveva approvato i "Capitoli", cioè lo statuto, dell'Accademia di Pittura. Qualche giorno più tardi, il 22 dicembre a Verona, il Consiglio dei XII e L (“Dodici e Cinquanta”), chiamato a "proteggere e sostenere l’Accademia de’ nostri pittori, raminga fin oggi, e priva di stabile domicilio…" concesse alla neonata Accademia la sua prima sede, una “casa con bottega nello stabile alla Giara" e "un contributo annuo, per supplire alle spese". Neppure quel giorno sarà dimenticato.

EVENTO - Il 22 dicembre gli Accademici invitano tutta la cittadinanza al secondo evento di “Amar la pittura”: l’incontro con lo storico dell’arte Philippe Daverio, in programma alle 18e30 nell’auditorium della Gran Guardia, con ingresso libero sino ad esaurimento dei posti disponibili. Un abbraccio a Verona che si stringerà attorno ad una delle sue più antiche e illustri istituzioni. Come 250 anni fa in via Giara, ancor oggi nella sede di via Mameli 73, i “corsi liberi” dell’Accademia Cignaroli continuano a diffondere cultura e amore per l’arte. "Siamo molto gratificati dall'entusiasmo dei docenti che animano i nostri corsi - sottolinea il presidente Stefano Dorio -. La calorosa accoglienza riservata ai nostri allievi continua la tradizione dell'Accademia che non ha mai tradito lo spirito e il mandato del fondatore".

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