Cronaca Centro storico / Vicolo Ghiaia

Giovani ribelli. Una 15enne litiga con la madre, poi insulta e colpisce i poliziotti intervenuti

La lite tra le due è scoppiata a causa dell'accusa rivolta all'adolescente dalla mamma di averle sottratto il bancomat. Sul posto è arrivata anche una pattuglia e la giovane si è innervosita ancora di più

"Non ho paura neanche del Papa. La tua divisa non mi fa paura, hai una divisa di merda, siete tutti dei mafiosi", queste le parole urlate da una ragazza di 15 anni all'indirizzo dei poliziotti, intervenuti per sedare il violento litigio in corso tra lei e la madre. 
Era circa le 20 di giovedì sera in vicolo Ghiaia, quando madre e figlia di origini marocchine hanno dato vita ad una violenta violenta lite, dove donna accusava l'adolescente di averle sottratto il bancomat. Quando sul posto è giunta la pattuglia della Questura, la ragazza anziché calmarsi si è ulteriormente agitata, tentando inizialmente di denundarsi, per poi inveire contro il poliziotto che le chiedeva di rivestirsi. La 15enne poi ha peggiorato ancor più la sua situazione, spintondando l'agente che tentava di farle tenere le mani a posto e colpendolo poi anche con uno schiaffo al volto. 

A quel punto per lei sono scattate le manette, nonostante ciò continuava a sputare addosso alle forze dell'ordine che la facevano salire sull'auto di pattuglia. Una volta salite nel veicolo, la giovane non si è calmata, continuando a dare testate contro i vetri e urlando come un'indemoniata. 
Agli agenti non è rimasto che portarla nelle celle di sicurezza, in attesa del magistrato di turno. 

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