Ordinanza di Zaia: limitazioni per bici, cani (200 metri) e negozi alimentari chiusi la domenica

Firmata l'ordinanza regionale: «Gli esercizi che vendono generi alimentari saranno tutti chiusi alla domenica, dai piccoli negozi ai supermercati»

 

«Abbiamo 1.070 letti sottratti alle patologie ordinarie e dedicati a una malattia che mai avremmo pensato di avere», esordisce così il governatore del Veneto Luca Zaia nel consueto punto stampa di oggi, venerdì 20 marzo, mostrando un cartello con il numero totale aggiornato alle 8 di stamattina dei ricoveri ospedalieri in Veneto. «Di queste persone ricoverate 236 sono in terapia intensiva, - aggiunge poi il presidente Zaia - e questo vuol dire che un quarto dei ricoverati in Veneto finisce con l'essere intubato. Sono 131 i morti, il che vuol dire che il tema della mortalità è un tema importante». Su Verona in particolare il presidente Zaia ha detto: «Attenzione perché Verona è un nuovo cluster, ed è anche impegnativo essendo confinante con Brescia, lì i numeri stanno crescendo in modo esponenziale». 

Il presidente del Veneto Luca Zaia ha quindi annunciato di aver firmato un'ordinanza regionale, già in vigore da oggi e fino al 3 aprile, che limita ulteriormente gli spostamenti anche per chi si muove a piedi o in bici: «Questa mattina ho firmato un'ordinanza, e da ora cambiano alcune cose: sono chiusi all'accesso di persone parchi e giardini pubblici, e anche gli spostamenti a piedi e in bici sono soggetti a importanti limitazioni venendo ammessi solo per comprovate esigenze. Chi vorrà uscire a piedi - spiega Zaia - anche solo per portare in giro i propri animali domestici non potrà allontanarsi più di 200 metri rispetto alla propria abitazione. Gli esercizi che vendono generi alimentari saranno tutti chiusi alla domenica, dai piccoli negozi ai supermercati, tutto chiuso la domenica. Restano aperte la domenica farmacie, parafarmacie ed edicole».

Da rilevare per quel che attiene la provincia di Verona, come questa mattina fosse già stata siglata dal primo cittadino Federico Sboarina un'ordinanza sindacale che prevede restrizioni per le passeggiate e l'attività motoria, oltre che regolamentare l'accopagnamento degli animali domestici nelle aree apposite per i bisogni fisiologici. Nell'ordinanza del sindaco Sboarina la distanza massima consentita era di 400 metri dalla residenza del proprietario, mentre in quella regionale si parla di 200 metri. Come specificato da Palazzo Barbieri in queste ore, in presenza di più provvedimenti viene applicato quello più restrittivo, quindi anche a Verona sarà in vigore la distanza massima dei 200 metri per portare a passeggio gli animali domestici. Resta poi da capire cosa farà il governo, dopo che il premier Conte ha annunciato il prolungamento delle restrizioni oltre il 25 marzo (Dpcm) e il 3 aprile (chiusura scuole), non è da escludere che preveda anche restrizioni più severe in linea con quelle della regione Veneto e del sindaco di Verona.

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