Sorpresa a vendere eroina per strada, 32enne finisce in manette a Verona

La donna ha violato anche il divieto di dimora in città che le aveva inflitto il giudice: ad arrestarla ci ha pensato la Polizia Locale scaligera, grazie alle segnalazioni dei cittadini

La droga, il bilancino e i soldi sequestrati dalla Polizia locale

Avrebbe venduto dosi di eroina direttamente in strada, senza curarsi della presenza o meno di altre persone. E proprio in una strada di passaggio vicino ai giardini di via Plinio in Borgo Venezia, la donna veronese di 32 anni sarebbe stata colta in fragrante dagli agenti della Polizia locale di Verona dopo aver venduto una dose, con altre tre pronte per essere cedute, per un totale di circa 3 grammi. Durante la perquisizione a casa inoltre sarebbe stata rinvenuta altra eroina e sono stati sequestrati circa 400 euro, probabile provento delle attività di spaccio.

Attività doppiamente illecita, visto che la donna non avrebbe dovuto trovarsi nemmeno in città. Già nota alle forze dell’ordine per la sua attività di spacciatrice, il giudice ha emesso nei suoi confronti il divieto di dimora a Verona, misura cautelare che evidentemente non è stata rispettata e che durante l’udienza di convalida dell’arresto, è stata estesa a tutta la provincia. Il processo è stato fissato alla settimana prossima.

Il Nucleo Operativo di Polizia Giudiziaria è potuto intervenire a ‘colpo sicuro’ grazie alle segnalazioni dei cittadini, che avrebbero permesso di individuare la donna e seguirla nei suoi spostamenti e negli incontri mirati allo spaccio. Un’operazione frutto anche dei numerosi controlli effettuati nelle ultime settimane nella zona di Borgo Venezia e in particolare nelle aree verdi.

«I nostri agenti hanno inferto un bel colpo al mondo della droga – afferma il sindaco Federico Sboarina -. Proseguiamo senza tregua nella lotta alla droga, e in particolare a quella più pericolosa e dannosa come l’eroina. La donna arrestata non solo non avrebbe dovuto essere in città, ma continuava imperturbata la sua attività alla luce del sole e all’interno del quartiere. Ogni dose che togliamo dalle mani degli spacciatori è merce che non arriva ai nostri giovani, che invece vogliamo proteggere».

«I venditori di morte sul nostro territorio non ci possono stare – ha aggiunto l’assessore alla Sicurezza Daniele Polato -. Contrastiamo lo spaccio con tutti i mezzi a disposizione. Le segnalazioni dei residenti restano fondamentali per intervenire in modo puntuale, abbiamo anche potenziato l’Unità Cinofila della Polizia locale che tra pochi giorni avrà disposizione un nuovo pastore tedesco da affiancare al cane Pico».

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