Vendeva cocaina in una sala slot: scoperto dalla cinofila ed arrestato

È stata la guardia di finanza di Soave a mettere le manette ai polsi di un italiano nella notte tra il 4 e il 5 gennaio, dopo averlo fermato in un esercizio di Colognola ai Colli

Un posto di blocco della guardia di finanza

Nella notte tra il 4 e il 5 gennaio sono scattati i controlli degli uomini della guardia di finanza di Soave, che grazie alla presenza di unità cinofile, ovvero i cani Zack e Denvy, sono riusciti ad individuare un italiano intento a spacciare cocaina in una sala videolottery di Colognola ai Colli
Smascherato dall'infallibile fiuto dei due quattro zampe, l'uomo è risultato essere pregiudicato per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti: una volta fermato, è scattata sia la perquisizione personale, sia quella domiciliare, che hanno permesso di trovare 63 grammi della medesima sostanza stupefacente, nonché materiale per il confezionamento e la pesatura del prodotto abilmente nascosto all’interno dell’abitazione.
Su disposizione del Pubblico ministero di turno, la dottoressa Silvia Facciotti, l'italiano è stato condotto a Montorio, in attesa dell'udienza di convalida che si è tenuta il 7 gennaio, al termine della quale il gip, il dottor Luciano Gorra, ha convalidato l'arresto e disposto la custodia cautelare in carcere. 

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