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Università di Verona: le novità e le informazioni utili sul nuovo anno accademico

Le iscrizioni apriranno il 19 luglio e vedono nuovi corsi di laurea magistrale in lingua straniera, aumento dei corsi ad accesso programmato, creazione della Scuola di Scienze e ingegneria e non solo

Nuovi corsi di laurea magistrale in lingua straniera, aumento dei corsi ad accesso programmato, creazione della Scuola di Scienze e ingegneria, aggiornamento del sistema per la contribuzione studentesca che agevola le fasce economiche più deboli e premia il merito. Sono le principali novità dell’offerta formativa dell’anno accademico 2017/2018 dell’università di Verona che prosegue sulla strada dell’internazionalizzazione e dell’efficienza dei servizi offerti agli studenti.
Le novità sono state presentate mercoledì 5 luglio nella biblioteca Vanzetti di Palazzo Giuliari dal rettore Nicola Sartor e dai delegati alla Didattica Alessandra Tomaselli, al Diritto allo studio e alle politiche per gli studenti Giorgio Gosetti e all’Orientamento e strategie occupazionali Tommaso Dalla Massara.

ISCRIZIONI DAL 19 LUGLIO: LE NOVITÀ

Da mercoledì 19 luglio gli studenti potranno iscriversi ai corsi di laurea triennali e magistrali ad accesso libero con verifica dei saperi minimi mentre per i corsi di laurea ad accesso programmato occorre consultare le specifiche scadenze sui bandi di ammissione disponibili on line su www.univr.it
Tra le principali novità del nuovo anno accademico c’è l’istituzione della nuova Scuola di Scienze e ingegneria che va ad affiancare quella di Medicina attiva dal 2012. La Scuola, cui afferiscono i corsi di studio dei dipartimenti di Biotecnologie e Informatica, garantisce alta qualità della didattica accompagnata da un’ampia fruibilità dei laboratori e delle strutture.
Salgono a 8 i corsi di laurea magistrali in lingua straniera: a quelli dell’anno scorso in “Economics”, “Mathematics”, “International economics and business management”, “Molecular and medical biotechnology”, “Medical bioinformatics” in inglese e “Linguistics” in inglese, francese, tedesco e spagnolo, si aggiungono anche “Science and technology of Bio and Nanomaterials” interateneo con Ca’ Foscari e “Comparative european and non-european languages and literatures”. Quest’ultimo sarà un percorso formativo interamente in lingua inglese, fatti salvi gli insegnamenti delle aree linguistico-letterarie, tenuti nelle rispettive lingue (francese, russo, spagnolo, tedesco) e diretto anche a studenti non di madrelingua italiana, con l’obiettivo di favorire la cooperazione internazionale nei campi della formazione, della ricerca e della produzione di servizi. All’interno del corso di laurea magistrale internazionalizzato, verrà, inoltre attivato un percorso formativo per l’ottenimento della laurea a doppio titolo con l’Universidade da Coruña (Spagna), al termine del quale verranno rilasciati due titoli di studio equipollenti, uno italiano e l’altro spagnolo. Gli studenti ammessi a tale percorso trascorreranno un semestre di studio presso l’ateneo spagnolo e avranno la possibilità di partecipare a iniziative volte a promuovere la loro formazione in ambito internazionale.
Con il nuovo anno accademico Scienze della formazione primaria diventa parte integrante dell’offerta formativa dell’ateneo scaligero, dopo essere stata sede didattica del corso afferente all’università di Padova per diversi anni. Il corso avrà la durata di cinque anni e fornirà l’abilitazione all’insegnamento per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria. Gli aspiranti insegnanti non avranno dunque più bisogno di recarsi a Padova per il test di ammissione.
Riconfermato inoltre il cinese come lingua di studio per gli iscritti a “Lingue e culture per il turismo e il commercio internazionale”. A Verona gli studenti possono, inoltre, frequentare corsi specifici per apprendere e perfezionare lingue tradizionali come inglese, francese, tedesco, spagnolo e russo e più specifiche come il catalano e il portoghese-brasiliano. A questi si aggiungono altre opportunità di internazionalizzazione come i programmi Erasmus e Worldwide Study.

CORSI AD ACCESSO PROGRAMMATO E DATE DEL TEST DI AMMISSIONE

Oltre ai corsi di area medica per cui è previsto il numero chiuso a livello ministeriale (i test si terranno il 5 settembre per “Medicina e Odontoiatria” e il 13 settembre per “Professioni sanitarie”), già da qualche anno Verona ha scelto di limitare le iscrizioni anche per i corsi di “Scienze del servizio sociale” (6 settembre), “Scienze dell’educazione” (30 agosto), “Scienze della formazione nelle organizzazioni” (31 agosto), “Lingue e culture per il turismo e il commercio internazionale” (le prove si terranno dal 5 all’8 e il 12 e 13 settembre), "Scienze motorie" (test in programma il 7 settembre).
Dall’anno accademico 2017/2018 diventano ad accesso programmato anche “Scienze della comunicazione” (test il 6 settembre), “Lingue e letterature straniere” (dal 5 all’8 e il 12 e 13 settembre) e, da quest’anno, tutti i 5 corsi triennali della Scuola di Scienze e ingegneria: “Biotecnologie”, “Bioinformatica”, “Informatica”, “Matematica applicata” l’8 settembre e “Scienze e tecnologie viticole ed enologiche” il 12 settembre.
Test anche per le lauree magistrali in “Scienze dello sport e della prestazione fisica” e “Scienze motorie preventive e adattate” (20 settembre) e, dal nuovo anno accademico, “Banca e finanza” (prova di ammissione il 15 settembre) e per il corso di laurea magistrale a ciclo unico in “Scienze della formazione primaria” (15 settembre).

Sono, inoltre, cambiate le modalità per accedere ai corsi di laurea in Economia aziendale e Economia e commercio per le sedi di Verona e Vicenza. Dopo la prima sessione primaverile in cui è stato attribuito il 60% degli 866 posti a disposizione, i posti residui saranno assegnati nella selezione estiva. In ciascuna selezione la graduatoria è definita in base al punteggio conseguito dai candidati nel test Tolc-E. Il Tolc-E è un test erogato su piattaforma informatizzata e gestito dal Consorzio interuniversitario sistemi integrati per l’accesso (Cisia), che da gennaio 2017 è in convenzione con l’ateneo.
Il ministero, infine, deve ancora comunicare le date degli esami per l’accesso ai corsi di laurea magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche e Scienze riabilitative delle professioni sanitarie.

OPEN WEEK, PORTE APERTE IN ATENEO

Dal 10 al 14 luglio torna Open week, il tradizionale appuntamento in cui l’ateneo presenta l’offerta formativa e i servizi alle future matricole. Si parte lunedì 10 luglio alle 8.30 nella sala 3 del Polo didattico Studi sull’impresa di Vicenza con l’incontro dedicato  all’area economica, che sarà presentata anche a Verona, alle 11.30, nell’aula magna del Silos di ponente del Polo Santa Marta. Nel pomeriggio, alle 14.30, sarà la volta dell’area giuridica, con un incontro in programma nell’aula magna del dipartimento di Scienze giuridiche in via Montanari. Martedì 11 sarà il giorno dedicato alla Macro area di Scienze umanistiche. Alle 9, nell’aula T2 del Polo Zanotto, ci sarà l’incontro per gli interessati ai corsi dell’area Lettere, Arti e Comunicazione. Alle 12, sempre in T2, si terrà la presentazione dell’offerta formativa di Lingue e letterature straniere. La giornata terminerà con la presentazione dell’area di Formazione, Filosofia e Servizio sociale, dalle 15, in aula T2 del Polo Zanotto. Mercoledì 12 luglio, alle 9 nell’aula De Sandre della lente didattica del Policlinico di Borgo Roma, sarà la volta di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria. A seguire, con inizio alle 10.30 nella stessa aula, spazio all’offerta formativa delle Professioni sanitarie mentre dalle 15.30 nell’aula 1 del Palazzetto Gavagnin, saranno presentati i corsi di Scienze motorie. Il giorno seguente, 13 luglio, momento dedicato all’area di Scienze e ingegneria, in programma alle 9.15 nell’aula Tessari. L’Open week si concluderà venerdì 14 luglio: durante la mattinata, alle 10.30, è in programma la visita guidata di Villa Lebrecht, sede del corso di laurea in Scienze e tecnologie viticole ed enologiche. Alle 15, invece, nell’aula magna del Silos di ponente del Polo Santa Marta ci sarà l’ormai tradizionale appuntamento con l’Open day Famiglie, evento dedicato alle future matricole e ai loro genitori.

I SERVIZI PER SCEGLIERE IL CORSO GIUSTO 

Sono numerose le attività proposte dall’ufficio Orientamento allo studio per far conoscere ai giovani l’offerta formativa dell’ateneo. Dal 10 luglio al 29 settembre, dal lunedì al venerdì a partire dalle 9.30 fino alle 12.30, nel chiostro di via San Francesco sarà allestito il servizio accoglienza studenti dove studenti tutor opportunamente selezionati e formati saranno a disposizione per fornire informazioni e indicazioni su offerta formativa, servizi e procedure per l’immatricolazione. Per conoscere strutture e uffici dell’ateneo, sono inoltre in programma visite guidate, il 27 luglio, 24 agosto, 7 settembre, con ritrovo alle 11 al chiostro di San Francesco, mentre dal 10 luglio al 29 settembre, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.30, sarà attivo il call center al numero 045/8028000.
Continua il counselling di orientamento universitario in ingresso, per studenti delle scuole superiori che devono ancora scegliere il corso di studio e per tutti coloro che intendono iniziare o riprendere l’università. A questo si aggiunge anche il counselling in itinere per studenti iscritti all’ateneo veronese che si trovano in un momento di difficoltà o di ripensamento.
Anche quest’anno sarà proposto il corso di preparazione, a pagamento, alla prova unica di ammissione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi Dentaria che si svolgerà in due turni: dal 31 luglio al 4 agosto e dal 21 al 25 agosto. Anche per i corsi di laurea triennali della Scuola di scienze e ingegneria è previsto un corso di preparazione alla prova di ammissione in due turni: dal 31 luglio al 4 agosto e dal 28 agosto al primo settembre (riservato agli iscritti al test d’ingresso).
Dal 9 al 13 ottobre si terrà la settimana della matricola, che prevede un dettagliato calendario di eventi dedicati agli studenti neo-immatricolati come la giornata di “Benvenuto” alle matricole organizzata e realizzata dai rappresentanti degli studenti e 8 incontri, uno per ciascuna area di studio dell’ateneo, della durata di circa 2 ore a cui se ne aggiunge un altro nella sede di Vicenza. Gli appuntamenti saranno tenuti dai rappresentati degli studenti e da studenti tutor appositamente formati dai colleghi dell’Ufficio orientamento in sinergia con tutti gli altri uffici che erogano servizi agli studenti.

E DOPO LA LAUREA?

L’offerta formativa dell’ateneo scaligero si completa con 31 master, 44 corsi di perfezionamento e aggiornamento professionale che permettono, da una parte, al neolaureato di prepararsi al meglio per entrare nel mondo del lavoro e, dall’altra, ai professionisti di specializzarsi e di rimanere sempre aggiornati nella propria attività. Il post lauream è composto da master e corsi di perfezionamento proposti in tutti gli ambiti accademici, dalle Scienze giuridiche ed economiche a quelle umanistiche, da Scienze della vita e della salute a Scienze e ingegneria. Il bando con tutti i corsi post lauream sarà disponibile da fine luglio sul sito www.univr.it.
A completare l’offerta formativa post lauream ci sono anche 43 scuole di specializzazione per l’area medica e una per le professioni legali e 15 corsi di dottorato di ricerca con 106 borse di studio. Inoltre, nell’ambito dell’azione Marie Curie denominata “Cofund” del programma Horizon 2020, la Commissione europea finanzierà 14 borse di dottorato con l’obiettivo di promuovere l’eccellenza nella formazione alla ricerca internazionale, intersettoriale e interdisciplinare e sostenerne la mobilità. Il progetto prevede un costo complessivo di oltre 2 milioni di euro cofinanziato in parte dall’università di Verona con un contributo della Regione del Veneto.
I laureati veronesi trovano, inoltre, più facilmente lavoro rispetto ai propri colleghi italiani. Secondo l’ultimo rapporto Almalaurea la percentuale di occupati a un anno dalla laurea triennale è dell’80% a fronte di una media nazionale del 68%; a un anno dalla laurea magistrale lavora l’83% rispetto a una media italiana del 71 per cento. L’ateneo incoraggia gli studenti, fin dall’inizio del loro percorso universitario, alla conoscenza e al confronto diretto con il mondo del lavoro grazie al servizio di Stage e Job placement. Nel 2016 sono stati avviati oltre 3.000 stage e altrettanti tirocini. Sono oltre 10mila le aziende e gli enti accreditati presso l’ateneo come sedi ospitanti per stage. Per supportare i neo laureati al momento dell’ingresso nel mondo del lavoro vengono, inoltre, realizzate diverse iniziative come “UniVerò”, il festival del placement in programma dal 24 al 26 ottobre.

TASSE E CONTRIBUTI

Per il prossimo anno accademico l’università di Verona ha recepito le novità introdotte dalla legge di Bilancio 2017 (n.232 dell’11 dicembre 2016) in tema di contribuzione studentesca, prevedendo un sistema di agevolazioni a favore degli studenti rientranti nelle fasce di reddito più basse, con un Isee compreso tra 0 e 30.000 euro.
Il nuovo sistema di contribuzione studentesca introduce, da un alto, una semplificazione nel concetto di contribuzione onnicomprensiva, ossia di una voce di costo unica dovuta all’università per l’iscrizione (restano inoltre a carico dello studente l’imposta di bollo e la tassa regionale per il diritto allo studio); dall’altro introduce un sistema di calcolo dei contributi dovuti più puntuale, poiché basato non solo sulle condizione economiche del nucleo familiare dello studente (misurate dall’Isee), ma anche su requisiti di merito, misurati dal numero di crediti formativi conseguiti, e sulla base del numero di anni di iscrizione.
Per agevolare le fasce più deboli, per gli iscritti in corso o fino al primo anno fuori corso sono previsti l’esonero totale dal pagamento della contribuzione onnicomprensiva per gli studenti con Isee compreso tra 0 e 13.000, che abbiano conseguito nei 12 mesi precedenti almeno 10 crediti formativi, se iscritti al secondo anno, oppure 25 cfu, se iscritti ad anni successivi. Nessun requisito di merito è previsto per le matricole; tasse calmierate per gli studenti con Isee compreso tra 13.000 e 30.000, se in possesso dei suindicati requisiti di merito. Gli studenti iscritti fuori corso da oltre due anni, con ISEE sotto i 30.000 euro, se in possesso dei requisiti di merito, pagheranno comunque un contributo fortemente ridotto rispetto agli anni passati.
La previsione, quindi, è che oltre l’80% degli studenti pagherà di meno rispetto all’anno scorso; per contro, l’ateneo assorbirà una riduzione annua di gettito di contribuzione studentesca di circa 1,5 milioni di euro.
Sono confermati, inoltre, gli incentivi per le matricole e per i laureati nei termini di durata normale del corso di studio. L’incentivo per le matricole viene riconosciuto ai diplomati con 100/100 che si immatricolano all’Università di Verona nello stesso anno di conseguimento del diploma. L’incentivo per i laureati nei termini consiste nella riduzione di 500 euro, sul contributo dovuto, per chi consegue una laurea triennale nei tempi previsti e si iscrive per l’anno successivo a una laurea magistrale, a un master o a una scuola di specializzazione.

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