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Ricerca, arriva l'accordo tra Università e Aptuit

L'Università di Verona e Aptuit hanno firmato una convenzione di collaborazione scientifica e commerciale che spazia dalla didattica sino alla partecipazione ad iniziative di impresa

Collaborazione con l'industria al fine di arrivare ai fondi europei. L’Università di Verona ed il Centro Ricerche e Sviluppo Aptuit  di Verona  hanno firmato una convenzione di collaborazione scientifica e commerciale che prevede un programma di supporto che spazia dalla didattica sino alla partecipazione ad iniziative di impresa.

"Con questa convenzione l'università crescerà ancora, ma non solo - spiega il rettore dell'ateneo scaligero Alessandro Mazzucco -. La società è formata da tante cose, l'università ha un ruolo importante che ha un ruolo specifico, quello dell'educazione e della ricerca. Mi preme ricordare che l'80% della ricerca in Italia viene fatta dall'università. In altri paesi, come gli Stati Uniti, la ricerca è molto forte anche nei settori privati. Questo è il loro modello, in cui il pubblico e il privato si aggregano, facendo ricerca e andando avanti di pari passo. Noi dobbiamo seguire quel modello, quindi questo che abbiamo sottoscritto oggi è un accordo a tutto tondo, per la formazione, la ricerca e le iniziative industriali perchè siamo tutti parte di una società che ora più che mai ha bisogno di un rilancio per un panorama più rassicurante per i nostri giovani".

La presentazione dell’accordo tra Università di Verona ed Aptuit  avviene durante il simposio “Challenging Current Paradigms in Early Drug Development”, l’evento scientifico organizzato da Aptuit presso il Centro Ricerche di Verona che  costituisce un’occasione per presentare e discutere dei più recenti ed innovativi approcci della ricerca per migliorare il processo di sviluppo di nuovi farmaci e ridurne i tempi ed i costi di produzione.  Il programma scientifico consiste in una serie di interventi da parte di esperti internazionali dell’industria e mondo accademico e in una sessione di presentazione di poster scientifici.


"Il simposio scientifico organizzato per il terzo anno a Verona ha l'obiettivo di promuovere lo sforzo verso nuove tecnologie e approcci scientifici che aiutino allo sviluppo di nuovi farmaci- ha detto Lucio Da Ros, il ridettore relazioni istituzionali e business development di Aptuit -. Si tratta di un processo lungo, rischioso in termini di investimenti e molto costoso. La sinergia tra ricerca pubblica e industriale deve fare in modo di migliorare questo processo, in modo che i farmaci possano giungere ai pazienti in tempi brevi e con minori costi. Siamo convinti che una grande risorsa per la ricerca e il mondo dell'industria sia la possibilità di creare spin-off con l'università e l'accordo di oggi vuole essere un passo importante in questa direzione".

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